La nuova Inter di Cristian Chivu riparte da un’esigenza precisa: aumentare la capacità realizzativa della squadra. Nonostante l’enorme mole di gioco prodotta durante la stagione 2024/2025, la formazione nerazzurra ha evidenziato uno scarso rendimento in zonagoal. Lo dimostrano i numeri della classifica marcatori: Marcus Thuram è il miglior realizzatore interista con 14 reti, seguito da Lautaro Martinez con 12, entrambi lontani dal podio.
Questa carenza offensiva, solo in parte compensata dalle prestazioni europee di Lautaro, ha spinto la dirigenza – con Marotta e Chivu in prima linea – a cercare nuovi rinforzi in attacco.
Il nome in cima alla lista è quello di Lois Openda, attaccante belga classe 2000 in forza al RB Lipsia. Con un contratto in scadenza nel 2028, un ingaggio da 5,5 milioni annui e una clausola rescissoria da 80 milioni, Openda rappresenta un investimento importante. Ma l’Inter punta a ottenere il cartellino per una cifra tra i 30 e i 35 milioni più bonus.
L’eventuale arrivo del belga sarebbe subordinato alla cessione di Mehdi Taremi, che non rientra nei piani tecnici. Openda, reduce da una stagione da 13 goal e 11 assist in Bundesliga, è considerato il profilo ideale per ampliare le soluzioni tattiche a disposizione di Chivu, che vuole affiancare al collaudato 3-5-2 un 3-4-2-1 o un 3-4-1-2, moduli in cui l’ex Lens e Vitesse potrebbe offrire versatilità e dinamismo.

