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Milan gfxGetty Images

All'improvviso il Milan: ha gli stessi punti in classifica dell'anno dello Scudetto

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Del Milan, nella prima parte della stagione, si è detto e scritto di tutto e di più. Che è arrivato terzo nel proprio girone di Champions League e che dovrà ripartire dall'Europa League, ad esempio. O che ha una rosa non paragonabile a quella dell'Inter. O ancora, che dovrebbe cambiare allenatore cacciando Stefano Pioli.

Poi guardi la classifica e ti accorgi che i rossoneri hanno un piede e mezzo, se non entrambi, in Champions. Ovvero il primo obiettivo stagionale, fonte di ricavi milionari e al contempo di prestigio. Di più: se la Juventus questa sera non batterà l'Udinese, l'avvicinamento al secondo posto sarà da considerarsi quasi completato.

Merito dell'1-0 al Napoli nel posticipo di domenica sera. Merito di uno stato di forma che nelle ultime settimane ha raggiunto livelli particolarmente alti. Ma merito anche di una stagione che, nonostante la narrazione che a un certo punto si è fatta, ha poco da invidiare alle più gloriose della storia recente del club.

  • Theo Hernandez Milan NapoliGetty Images

    COME NEL 2021/22

    Prendiamo l'anno dello Scudetto, ad esempio. Il 2021/2022, la stagione del trionfo di Reggio Emilia, del testa a testa con l'Inter fino all'ultima giornata, del ritorno in vetta per la prima volta dai tempi di Massimiliano Allegri.

    Basta paragonare le due classifiche, nello specifico. Alla ventiquattresima giornata di quell'annata, il Milan aveva collezionato 52 punti. Proprio come oggi. Con un ruolino di marcia di 16 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. Proprio come oggi.

    La differenza? Sta più che altro in chi comanda, naturalmente. Ovvero l'Inter. Anche nel 2022 i nerazzurri di Simone Inzaghi erano primi, ma con una sola lunghezza di vantaggio sui rivali (e sul Napoli, appaiato al secondo posto). Mentre ora sono 8, peraltro con una partita ancora da recuperare.

    Due anni fa, insomma, non esisteva una dittatura in Serie A. Adesso è stata instaurata. E tenere il passo diventa quasi impossibile per tutti.

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  • CLASSIFICHE A CONFRONTO ALLA 24ª GIORNATA

    2021/2022

    SQUADRAPUNTIVITTORIEPAREGGISCONFITTE
    Inter531653
    Napoli521644
    MILAN521644
    Juventus451365

    2023/2024

    SQUADRAPUNTIVITTORIEPAREGGISCONFITTE
    Inter601931
    Juventus531652
    MILAN521644
    Atalanta421337
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  • E NEGLI ULTIMI 30 ANNI...

    Ma c'è di più: come rivela Opta, solo in due occasioni nell'era dei tre punti a vittoria, dunque dal 1994/95, il Milan ha conquistato più punti dopo 24 giornate. Nel 1995/96, sotto la guida di Fabio Capello, ne ha messi assieme 53. Nel 2003/2004, con Carlo Ancelotti in panchina, i punti totali erano 61.

    Quelle due versioni rossonere, manco a dirlo, si aggiudicarono altrettanti Scudetti. Con la Juventus ben distante al secondo posto finale e con l'Inter, che in entrambi i casi non era l'Inter di oggi, decisamente staccata in classifica.

  • Pioli Milan Atalanta Coppa Italia 2023 2024Getty Images

    PIOLI EGUAGLIA SE STESSO

    E ancora: i 52 punti conquistati nelle prime 24 giornate non rappresentano soltanto un bottino identico all'anno dello Scudetto, ma anche alla stagione precedente, il 2020/2021. Ovvero la prima annata completa di Stefano Pioli sulla panchina del Milan. Quella della rinascita e del rifiorire dei sogni.

    Anche quel Milan aveva accarezzato a lungo il sogno di uno Scudetto che, alla fine, avrebbe portato a casa con 12 mesi di ritardo. Una sorta di prova generale per la grande cavalcata. Ma l'Inter (rieccola...) di Antonio Conte e Romelu Lukaku si era dimostrata più forte, aveva stravinto (3-0) il derby di ritorno, aveva trionfato in carrozza.

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  • "POSSIAMO VINCERLE TUTTE"

    "Ma i numeri contano poco - ha detto Pioli in conferenza stampa, al termine di Milan-Napoli, quando gli è stato chiesto di commentare la similitudine di rendimento tra le varie stagioni - siamo alla ventiquattresima giornata, a contare sarà solo la trentottesima. Noi abbiamo le qualità per provare a vincere tutte le partite da qui a fine stagione".

    Ecco: se le voci di un cambio in panchina per il prossimo anno lo annoiano, come ha rivelato qualche giorno fa lo stesso Pioli parlando di un possibile arrivo di Antonio Conte, nulla di meglio che sventolare i dati. L'allenatore "on fire" e quello che ora sembra servire a poco, a questo punto della stagione, hanno ottenuto gli stessi punti in campionato. Senza dimenticare che anche nella stagione dello Scudetto il Milan era uscito nei gironi di Champions League.

    Ora, testa al futuro. "Abbiamo le qualità per provare a vincerle tutte", giura Pioli. Magari non per spaventare un'Inter che rimane di un'altra categoria, ma per prendersi altre soddisfazioni sì. Come il secondo posto, o magari un successo in Europa League che nella storia del club sarebbe inedito.

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