Pubblicità
Pubblicità
Allegri AlcarazGetty/GOAL

Alcaraz convocato per Inter-Juventus, Allegri: "Disponibii anche Rabiot, Chiesa e Tiago Djalò"

Pubblicità

La notte più attesa è finalmente arrivata, domenica sera la Juventus affronta l'Inter in quello che sarà un vero bivio per la stagione bianconera.

In caso di vittoria, infatti, la Juventus tornerebbe in vetta alla classifica scavalcando proprio i nerazzurri che però dovranno recuperare la gara contro l'Atalanta rinviata causa impegni in Supercoppa Italiana.

Un'eventuale sconfitta, invece, lancerebbe l'Inter a +4 con la possibilità di allungare addirittura a +7 battendo l'Atalanta nel recupero.

Ma cosa ha detto Massimiliano Allegri nella conferenza della vigilia di Inter-Juventus?

  • ALCARAZ CONVOCATO

    Rosa praticamente al completo per Allegri, che conferma i recuperi di Rabiot e Chiesa. Non solo, a disposizione per Inter-Juventus ci saranno anche gli ultimi acquisti Tiago Djalò e Alcaraz.

    "Alcaraz si allenerà oggi con noi, è voglioso di imparare e fare bene, ed è da scoprire. Djaló verrà inserito piano piano, lo stiamo inserendo, arriva da un infortunio importante", ha spiegato Allegri.

  • Pubblicità
  • LE 'SCATOLE' DI ALLEGRI

    Il tecnico bianconero poi assicura:"Non sarà uno snodo decisivo per il campionato, perché bastano due pareggi per cambiare tutto. I punti decisivi sono lungo tutto il cammino; su domani c'è poco da ragionare, tutti parlano, ma i ragazzi devono solo andare in campo sereni, divertirsi e fare il massimo, conoscendo i nostri limiti ma anche la nostra buona condizione. Cosa bisogna fare domani? Correre, molto.

    Quando mi dicono che non abbiamo niente da perdere mi fanno girare la scatole.Quando si gioca c'è sempre da perdere. La nostra forza è lavorare sui nostri limiti, e su questo siamo molto impegnati. Siamo un gruppo coeso, con voglia di fare cose importanti: intanto, ci servono almeno 20 punti per la Champions. Abbiamo grande rispetto per l'Inter: sono i più forti e i favoriti per lo Scudetto. Le chiacchiere esterne non ci interessano, dobbiamo pensare a fare. Il calcio ha tanti imprevisti e bisogna stare con i piedi per terra".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL CAMPIONATO NON FINISCE

    "Con i tre punti in palio non cambiano i rapporti in classifica. Non è che il nostro campionato finisce con la gara all'Inter. Certo, fa piacere ed è un premio per i ragazzi e per il lavoro fatto fino a questo momento. Il nostro obiettivo non è lo Scudetto, ma è una sfida bellissima, primi contro secondi", ha ribadito Allegri.

  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

  • IL CASO KEAN

    Allegri si è soffermato anche sul caso Kean, tornato a Torino dopo aver visto sfumare il suo trasferimento all'Atletico Madrid: "Con Moise ho parlato, purtroppo è saltato il trasferimento. Ora dovrà solo pensare a lavorare, a rimettersi in piedi, sicuramente ci sarà utile per il finale di stagione".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • I PROBLEMI DI CHIESA

    Riguardo ai ripetuti stop di Federico Chiesa, invece, Allegri spiega: "Chiesa si mette sempre a disposizione e fa il massimo, chiaramente il suo modo di giocare gli crea qualche fastidio relativamente all'infortunio che ha avuto, ci deve convivere ma il tempo lo aiuterà".

0