Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Pubblicità
Pubblicità
Inter

Riepilogo

Generated by

L'Inter si presenta all'inizio della stagione 2026/27 con una rosa in piena evoluzione e un mercato che nelle ultime settimane ha vissuto colpi di scena continui. La cessione di Davide Frattesi alla Lazio, resa ufficiale dopo un momentaneo blocco da parte della Lega Serie A, chiude un capitolo controverso: il centrocampista romano non ha mai trovato continuità a Milano e la sua partenza, per quanto attesa, lascia qualche rimpianto considerando il potenziale che aveva mostrato prima dell'arrivo in nerazzurro. Al suo posto, la società non ha ancora individuato un sostituto diretto, ma il mercato resta aperto.

Sul fronte degli arrivi, Djed Spence è stato ufficializzato come nuovo esterno destro, acquistato a titolo definitivo dal Tottenham. L'inglese, reduce da un buon Mondiale con i Tre Leoni, prende il posto di Dumfries ceduto al Real Madrid, anche se le sue caratteristiche tecniche sono sensibilmente diverse. Nel frattempo, John Stones ha già lasciato il segno: è suo il gol decisivo nell'amichevole vinta per 1-0 contro il Real Betis, ultima uscita precampionato disputata a Bari.

Rimane aperta la questione dell'attacco: Lautaro Martinez e Marcus Thuram sono rientrati tardi dalle vacanze post-Mondiali e la loro disponibilità dal primo minuto contro il Monza, sabato 22 agosto al Giuseppe Meazza, è ancora in dubbio. Hakan Calhanoglu, tornato centrale nel progetto di Cristian Chivu, ha dichiarato l'obiettivo della squadra con chiarezza: dominare il campionato. L'Inter si candida ancora al ruolo di favorita, ma deve prima sistemare gli ultimi tasselli di una rosa che non è ancora definitiva.

Inter Panoramica

Altro
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Classifiche

Serie A crestSerie A

Pos SquadraGVPSGFGS+/-Pt.Forma
7Frosinone crestFrosinone00000000
8Genoa crestGenoa00000000
9Inter crestInter00000000
10Juventus crestJuventus00000000
11Lazio crestLazio00000000
Altro

Domande frequenti

Il 9 marzo 1908 nasce il Football Club Internazionale Milano, ovvero l'Inter. Il club fu creato in Piazza del Duomo da parte di un gruppo di soci dissidenti del Milan, contrari al divieto rossonero di ingaggiare stranieri.

Giuseppe Marotta è il presidente dell'Inter dal giugno 2024. Oaktree lo ha scelto per il post Zhang: mantiene anche la carica di amministratore delegato.

L'Inter gioca le partite interne a San Siro o Stadio Giuseppe Meazza. Lo stadio è chiamato così per la zona di Milano o in onore dell'ex leggendario bomber.

San Siro, o Giuseppe Meazza, può contenere ben 75.817 spettatori. L'Inter condivide lo stadio milanese con i cugini del Milan.

L'Inter ha conquistato venti Scudetti, seconda squadra italiana per numero di titoli dietro la Juventus. Con il 20esimo arrivato nel 2024 ha conquistato la seconda stella.

L'Inter ha vinto tre Champions League nella storia. Dopo i titoli del 1964 e nel 1965, la squadra nerazzurra ha conquistato il trofeo anche nel 2010 nell'ambito del famoso Triplete.

L'Inter ha vinto 46 trofei nella sua storia. La maggior parte è arrivata in Italia con 20 Scudetti, 9 Coppa Italia e 8 Supercoppa Italiana. I nerazzurri hanno vinto però anche 9 trofei internazionali.

Inter è il diminuitivo di Internazionale, nome con cui è stata fondata. Venne chiamata così per esprimere il proprio desiderio di ingaggiare anche calciatori stranieri e non solo italiani.

Il socio fondatore dell'Inter Giorgio Muggiani scelse i colori azzurro e nero come omaggio al cielo e alla notte, ma anche come opposizione al rosso e nero del Milan.

Il biscione è ispirato all'emblema della famiglia Visconti, fondatrice del Ducato di Milano. Nel corso degli anni l'animale è comunque diventato sempre più un serpente.

Giuseppe Meazza, da cui lo stadio dell'Inter prende il nome, ha segnato 284 goal nella storia nerazzurra e nelle varie competizioni giocate in maglia nerazzurra.

Javier Zanetti, attuale dirigente dell'Inter, è il giocatore con più presenze nella storia nerazzurra: 858 gare nelle varie competizioni. Beppe Bergomi è secondo con 756.

L'Inter viene soprattutto chiamata come 'nerazzurri', ma è spesso soprannominata anche 'biscione' o 'Beneamata'.

Helenio Herrera è l'allenatore con più panchine alla guida dell'Inter. 366 partite negli anni '60 e '70 e diversi trofei vinti, tra cui due Champions League.

Gianni Brera, tra i più noti giornalisti italiani, definì l'Inter 'la Beneamata dai milanesi' per celebrare la Champions League vinta dal club nel 1964.