Tra gli appassionati di scommesse sportive, il termine "scommesse a quote alte" viene spesso utilizzato per riferirsi a scommesse che offrono vincite potenzialmente elevate.
Sono una tipologia di giocata che attrae gli scommettitori perché, in caso di esito favorevole, l'importo restituito è sensibilmente più alto. Allo stesso modo, però, la probabilità di perdere la puntata è molto più elevata: la quota alta è la conseguenza diretta di un esito considerato improbabile, non un vantaggio offerto al giocatore. In questo articolo spieghiamo cos'è una scommessa a quote alte tra quelle disponibili sui bookmaker online, come funziona e quali elementi vengono valutati prima di piazzarla.
Cos'è una scommessa a quote alte?
Una scommessa a quote alte è una giocata su un esito con una quota elevata, ma anche con una probabilità ridotta che l'evento si verifichi. Per convenzione si parla di quote alte a partire da 3,00 circa, anche se non esiste una soglia ufficiale e il riferimento varia da mercato a mercato.
La quota esprime una probabilità implicita, che si ottiene dividendo 1 per la quota stessa: una quota di 3,00 corrisponde a circa il 33%, una quota di 5,00 al 20%, una quota di 10,00 al 10%. In tutti questi casi l'esito più probabile è che la scommessa non risulti vincente. A questo si aggiunge il margine trattenuto dall'operatore, che rende la quota proposta inferiore a quella che rifletterebbe la probabilità reale dell'evento. Le scommesse a quote alte sono generalmente legate a scenari imprevisti o a sorprese nel corso di una partita.
Come funziona una scommessa a quote alte?
Una scommessa a quote alte funziona in modo analogo a qualsiasi altra scommessa sportiva.
Ecco i passaggi chiave:
Selezione dell'evento: si individua un evento sportivo in cui si ritiene possibile un esito considerato improbabile, come la vittoria di una squadra sfavorita.
Analisi delle quote: i siti di scommesse sportive assegnano quote alte agli esiti ritenuti meno probabili. Più alta è la quota, più bassa è la probabilità che l'evento si verifichi, e quindi più elevata è la probabilità di perdere la puntata.
Piazzamento della scommessa: si piazza la puntata sull'esito scelto. Come per una scommessa tradizionale, l'importo restituito in caso di vincita si calcola moltiplicando la puntata per la quota; la vincita netta è tale importo meno la puntata iniziale.
Esempio di scommessa a quote alte
Per illustrare una scommessa a quote alte, prendiamo l'esempio di una partita di calcio tra una squadra in cima alla classifica e una squadra in fondo alla classifica. Supponiamo che la quota per la vittoria della squadra ultima in classifica sia 5,00. Puntando 10 € su questa squadra, in caso di vittoria l'importo restituito è di 50 €, di cui 40 € di vincita netta. Quella quota corrisponde però a una probabilità implicita di circa il 20%: in quattro casi su cinque la puntata andrebbe perduta.
| Squadra | Quota | Probabilità implicita | Puntata | Importo restituito | Vincita netta |
|---|---|---|---|---|---|
| A (favorita) | 1,50 | 67% | 10 € | 15 € | 5 € |
| B (sfavorita) | 5,00 | 20% | 10 € | 50 € | 40 € |
Il confronto mostra il compromesso alla base di questo tipo di scommessa: un importo restituito più alto in cambio di una probabilità di successo molto più bassa. Nel lungo periodo nessuna delle due opzioni offre un vantaggio, perché in entrambi i casi la quota incorpora il margine dell'operatore.
Cosa valutare prima di piazzare scommesse a quote alte
Gli scommettitori che si orientano sulle scommesse a quote alte prendono in considerazione alcuni elementi. Si tratta di criteri di valutazione dell'incontro, non di metodi che consentano di prevedere l'esito o di ottenere risultati migliori nel tempo:
Informarsi sull'incontro: dedicare tempo all'analisi delle squadre, dei giocatori e dei fattori che possono incidere sulla partita.
Numero di giocate: distribuire le puntate su più scommesse a quote alte non riduce il rischio complessivo. Ogni giocata è un evento indipendente e ciascuna incorpora il margine dell'operatore, quindi aumentare il numero di scommesse aumenta l'importo totale esposto a perdita.
Gestire il budget: definire in anticipo un importo massimo da destinare al gioco e non superarlo, indipendentemente dall'andamento delle giocate. Sulle quote alte questo aspetto è particolarmente rilevante, perché le serie di esiti negativi sono frequenti e la prospettiva di una vincita elevata può indurre a puntare somme superiori a quelle previste.
Tenersi informati: seguire le notizie sportive per avere un quadro aggiornato dell'incontro. L'assenza di un giocatore importante, ad esempio, è un'informazione che gli operatori recepiscono rapidamente nelle quote.
Va comunque tenuto presente che nessuna analisi elimina l'incertezza dell'esito sportivo. Sulle scommesse a quote alte la perdita della puntata è l'esito statisticamente più frequente.
L'importanza del gioco responsabile
Concludiamo ricordando che le scommesse sportive sono vietate ai minori di 18 anni. Inoltre è importante sottolineare che le scommesse a quote alte presentano probabilità di vincita inferiori: nessuna strategia può annullare il vantaggio matematico del bookmaker o garantire una vincita.
Consigliamo sempre un approccio al gioco responsabile, puntando esclusivamente somme che si è disposti a perdere e mai per rincorrere perdite precedenti. Di fondamentale importanza è utilizzare solo operatori legali autorizzati ADM i quali offrono anche canali di supporto in caso di necessità come ad esempio il Telefono Verde Nazionale 800 558 822 (anonimo e gratuito), strumenti di autolimitazione e autoesclusione insieme ai test di autovalutazione


