Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Pio Esposito Inter Serie AGetty Images

Rivoluzione Inter, la Serie A è il campionato meno equilibrato d'Europa: nessuno come i nerazzurri

Pubblicità

Dimenticatevi il Bayern a +10, il PSG a +15 o un discorso titolo praticamente già terminato in Premier League e nella Liga. Quest'anno, o almeno allo stato attuale delle cose, il campionato 'meno equilibrato' di tutti è la Serie A. Dopo due anni in cui il distacco massimo tra prima e seconda è stato di circa quattro-cinque punti, l'Inter di Chivu è riuscita a portarsi a +7 sul Milan dopo il polemico Derby d'Italia di Kalulu-Bastoni e il pareggio del Milan contro il Como.

Le prove di fuga Scudetto sono state superate, ora l'Inter è realmente avanti e con i gradi di favorita sempre più forti su cui contare. Il tutto in attesa del Derby dell'8 marzo, che potrebbe ulteriormente aumentare il distacco tra le due meneghine o al contrario rimettere tutto in discussione. Nonostante il Milan di Allegri stia giocando un'ottimo campionato, il team nerazzurro sta andando oltre le aspettative, tanto che, lo scorso anno, i 61 punti della capolista furono raggiunti solamente dopo il 28esimo turno.

La Serie A è sempre stata quasi sempre un campionato equilibrato nelle ultime annate, mentre all'estero il dominio dei club di prima categoria ha chiuso virtualmente il campionato già tra febbraio e marzo. Stavolta, il contrario: in Italia si fugge, negli altri big tornei continentali si lotta.

  • LIGUE 1, LENS VS PSG

    Il titolo del capitolo non è un errore: attualmente è Lens vs PSG e non PSG vs Lens. La squadra di Luis Enrique, che lo scorso anno vinse il titolo con un deciso +19 sul Marsiglia, deve inseguire, a -1 dalla capolista. 

    Non solo il distacco tra prima e seconda, dopo 22 turni, è di una sola lunghezza, ma l'attuale Ligue 1 potrebbe rappresentare anche una delle più grandi sorprese da quando Al-Khelaifi è sbarcato a Parigi.

    Il PSG 25/26 sembra giocare sotto traccia, visto il secondo posto attuale e i playoff di Champions invece che gli ottavi diretti: attenzione all'esplosione di risultati da marzo in poi, considerando che anche lo scorso anno i parigini giocarono gli spareggi per poi andare a vincere nel giugno succesivo il torneo, ai danni dell'Inter.

  • Pubblicità
  • PREMIER, IL CITY SI AVVICINA

    L'Arsenal butterà ancora una volta il titolo? Per ora i Gunners sono ancora in vetta alla Premier League, ma il vantaggio accumulato si è sensibilmente ridotto nelle ultime settimane. Il Manchester City deve recuperare una gara e si trova già a -5, con il -2 virtuale che potrebbe mettere in grande apprensione la squadra di Arteta.

    Non è da sottovalutare neanche l'Aston Villa di Emery, a -8 ma allo stesso modo con un gara ancora da disputare rispetto all'Arsenal. 

    Il pareggio dei Gunners contro il Wolverhampton potrebbe non aver cambiato radicalmente il corso della Premier, ma allo stato attuale ha sicuramente riequilibrato il torneo, anche qualora City e Villans non dovessero riuscire a conquistare il proprio match di recupero.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • BUNDESLIGA, IL BAYERN HA RALLENTATO

    Dopo il campionato vinto la scorsa primavera, sembrava molto probabile che Kane riuscisse a vincere nuovamente la Bundesliga con la maglia del Bayern. Fino a qualche settimana fa non sembravano esserci dubbi, ma ora il Borussia Dortmund si sta avvicinando alla vetta.

    Sono sei i punti tra il Bayern primo in graduatoria e il Dortmund secondo, con i gialloneri reduci da sole vittorie consecutive e i Campioni in carica che al contrario hanno conquistato 'solamente' tre gare nelle ultime cinque ufficiali.

    Il Bayern Monaco continua ad essere la favorita, ma il Borussia proverà a mantenere la stessa distanza nel prossimo turno, prima dello scontro diretto del 28 febbraio.

  • LIGA, LE SOLITE DUE

    Villarreal e Atletico Madrid son già tagliate fuori, la Liga 2025/2026 fa rima ancora una volta con il più classico dei duelli: il Clasico, per l'appunto.

    Il Real Madrid di Arbeloa guida la classifica con 60 punti, il Barcellona insegue a 58 dopo aver perso due partite nelle ultime cinque ed essere stata così scavalcata.

    Nelle ultime settimane i Blancos non hanno sbagliato un colpo, mentre i blaugrana stanno faticando qua e là. Per ora, però, anche un solo match può ribaltare la situazione dando all'inseguitrice il ruolo di capolista.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0