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Napoli

Riepilogo

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Il momento del Napoli è il più difficile della stagione. Dopo il ko contro la Juventus, gli azzurri sono crollati 4-1 contro il Porto in Champions League, collezionando la terza sconfitta in quattro partite europee. Un risultato pesante che aggrava una situazione già fragile in Serie A, dove la squadra di Allegri occupa l'ottavo posto con 14 punti in dieci giornate, a distanza considerevole dalla zona Champions.

A preoccupare non è solo il campo. La sconfitta di Oporto ha fatto emergere tensioni interne che fino a quel momento erano rimaste negli spogliatoi. Un acceso litigio tra Kevin De Bruyne e Lorenzo Lucca durante il secondo tempo, il richiamo a Politano e la risposta di Hojlund ad Allegri hanno reso pubblica una frattura che rischia di complicare ulteriormente il lavoro del tecnico. La gestione dello spogliatoio è ora un tema centrale quanto i risultati.

Allegri deve anche fare i conti con un'emergenza infortuni seria. La squadra si è presentata al Do Dragão già priva di terzini disponibili, con Noa Lang adattato in un ruolo inedito. De Bruyne, uscito anzitempo contro la Juventus per una distorsione alla caviglia, è rientrato contro il Porto ma la sua condizione resta da monitorare.

Domenica 8 novembre il Napoli ospita la Lazio al Maradona. Una partita che, in questo contesto, assume il carattere di uno spartiacque per le ambizioni europee della squadra e per la posizione di Allegri sulla panchina.

Napoli Panoramica

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Classifiche

Serie A crestSerie A

Pos SquadraGVPSGFGS+/-Pt.Forma
6Frosinone crestFrosinone1062224141020
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7Juventus crestJuventus105231310317
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8Napoli crestNapoli104241713414
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9Bologna crestBologna104241413114
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10Torino crestTorino104151416-213
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Domande frequenti

Il Napoli è nato il 25 agosto 1926 grazie all'industriale napoletano Giorgio Ascarelli, primo presidente del club partenopeo. Club a sua volta frutto di una modifica statutaria del Football club Internazionale Naples nato nel 1922.

Aurelio De Laurentiis è il presidente e proprietario del Napoli. Imprenditore e produttore cinematografico, ha acquistato il Napoli Soccer nel 2004 in C1, per poi riacquistare la denominazione SSC Napoli nel 2006 dopo la promozione in Serie B.

Il Napoli gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Diego Armando Maradona, rinominato così in seguito alla scomparsa del più grande giocatore azzurro di tutti i tempi. L'impianto era precedentemente noto come Stadio San Paolo.

Lo Stadio del Napoli, Diego Armando Maradona, può contenere 54.726 persone. L'impianto degli azzurri è uno dei più grandi d'Italia per capienza, dopo San Siro, l'Olimpico e il San Nicola di Bari.

Il Napoli ha vinto tre Scudetti durante la sua storia, di cui il primo solamente nel 1987. Il secondo titolo è arrivato nel 1990 sempre con Maradona come protagonista, mentre nel 2023 si è festeggiato il terzo campionato di Serie A vinto.

Il Napoli ha vinto l'Europa League nel 1989, all'epoca chiamata Coppa UEFA. Si tratta dell'unico trofeo europeo e internazionale conquistato dalla squadra partenopea durante la sua storia.

Oltre ai tre Scudetti e all'Europa League, il Napoli ha in bacheca altri otto titoli, principalmente Coppa Italia: il totale di trofei vinti è dunque di dodici.

Nonostante il Napoli sia azzurro e bianco, il primo colore domina nelle maglie e nei colori sociali. L'azzurro richiama in particolare la tonalità del mare cittadino.

Inizialmente il simbolo del Napoli era un asino, ma dopo il primo deludente periodo in massima serie, nel 1926, i tifosi cominciarono ad evidenziare come il club fosse malandato come un asino, e in particolare l'asino di Fechella. Questi era un ambulante che girava per la città con un povero, sfruttato, asino sfinito dal lavoro.

Dries Mertens è il massimo marcatore nella storia del Napoli. Il giocatore belga ha segnato 148 goal in nove stagioni come attaccante tuttofare dei partenopei.

Marek Hamsik è il giocatore con più partite giocate in maglia Napoli. Il centrocampista slovacco ha fatto parte della squadra partenopea per 12 stagioni, per un totale di 520 gare.

I giocatori del Napoli sono chiamati azzurri per il colore della maglia, ma anche partenopei. In antichità la città era chiamata Parthenope in onore di una delle sirene dell'Odissea di Omero, che secondo la leggenda, dopo il suicidio per l'insensibilità di Ulisse al suo canto, sarebbe arrivata al fiume Sebeto, che un tempo bagnava Napoli.

Bruno Pesaola è l'allenatore con più panchine alla guida del Napoli. Come tecnico degli azzurri ha vinto una Coppa Italia, a fronte di otto stagioni passate in città.

Durante la sua storia il Napoli ha quasi sempre giocato in Serie A, ma non sono mancate le stagioni nelle serie inferiori. In particolare i partenopei hanno vissuto 12 annate in Serie B e 2 in Serie C.

Nel 2004/2005 e nel 2005/2006 il Napoli ha giocato in Serie C. All'epoca in Serie B, la squadra partenopea venne retrocessa dopo il fallimento della società in seguito a una grave crisi finanziaria.