L’Inter supera, non senza affanni, l’ostacolo Parma e prosegue dunque in suo cammino in Coppa Italia.
I nerazzurri, che sono i detentori del trofeo, hanno faticato più del previsto per riuscire a mettere sui giusti binari una partita che, a due minuti dal 90’, sembrava quasi persa.
Nella serata di ritorno di Gigi Buffon a San Siro (a 27 anni di distanza dalla sua prima nella ‘Scala del Calcio’), i meneghini non sono quasi mai riusciti a mettere in difficoltà il leggendario portiere gialloblù.
A confermarlo non solo una prestazione non propriamente indimenticabile, ma anche un dato a suo modo incredibile: l’Inter ha trovato con Lautaro Martinez (complice anche una deviazione) il goal del momentaneo 1-1 al suo primo tiro nello specchio della porta avversaria.
Lo ha fatto dopo qualcosa come 87 minuti e 16 secondi di gioco e grazie ad una giocata sin lì estemporanea. I nerazzurri infatti poco prima del 90’ hanno anche sfiorato il raddoppio al secondo vero tentativo, ma a frapporsi tra Dzeko ed il goal è stato Buffon con uno straordinario intervento.
L’Inter è comunque poi riuscita a superare il turno grazie ad una rete siglata da Acerbi al 110’, confermandosi squadra che ha un feeling speciale tanto con la Coppa Italia, quanto con i tempi supplementari.
Per la nona volta consecutiva ha infatti superato gli ottavi del torneo e nelle ultime tre occasioni lo ha fatto imponendosi proprio ai supplementari (contro Fiorentina, Empoli e appunto Parma).
Se si guarda poi il quadro in maniera più generale, i nerazzurri hanno vinto tutte le loro ultime cinque partite arrivate ai supplementari (quattro di Coppa Italia ed una di Supercoppa Italiana).
La sfida con il Parma ha dunque confermato dei trend, anche se a saltare più all’occhio (e non potrebbe essere altrimenti) resta il dato di quel primo tiro nello specchio dopo oltre 87’ di gioco.




