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Pochettino 2023-24Getty

Chelsea già a -10 dalla vetta: altra stagione da incubo?

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Sarà felice Dusan Vlahovic, che alla fine è rimasto a Torino e ha segnato già 4 goal in campionato.

E pensare che in estate Allegri, per avere Lukaku, sarebbe stato disposto a sacrificare il serbo in direzione Londra.

Ma senza Vlahovic e anche senza Lukaku è proprio il Chelsea quello che se la passa peggio: dopo un avvio col freno a mano a rilento in Premier, è arrivato anche il deludente pareggio a reti bianche contro il Bournemouth. E i fantasmi dello scorso campionato tornano ad aleggiare con insistenza sopra Stamford Bridge.

  • AVVIO SHOCK IN PREMIER

    Dopo una marea di milioni spesi - circa 676 - e una stagione chiusa al dodicesimo posto, tutti si aspettavano un cambio di marcia immediato. Invece l'unica vittoria in Premier è arrivata contro il modesto Luton, per 3-0. Due sconfitte e due pareggi completano e complicano il quadro: il Chelsea deve ancora ritrovare se stesso, come ha ammesso anche l'allenatore.

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  • Mudryk-Chelsea-Pochettino-BournemouthGetty

    0-0 A BOURNEMOUTH

    L'ultimo pareggio è arrivato in casa del Bournemouth, uno sterile 0-0 dopo la sconfitta prima della sosta in casa contro il Nottingham, anche qui riuscire a senza segnare. Ecco: ciò che salta agli occhi è che la squadra di Pochettino fa una fatica tremenda a fare goal. Nel sud-ovest di Londra ci si attendeva una reazione, invece niente: possesso di palla sterile, poche idee, pressing finale inutile.

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  • POCHETTINO: "DIFFICILE CON 12 INFORTUNATI"

    Nel post gara, Pochettino ha messo le avanti parlando di assenze e di squadra nuova per giustificare i fischi piovuti dal settore ospiti dopo il triplice fischio.

    "Ci sono molte aspettative a causa dei soldi spesi, non posso cambiare la realtà - le parole dell'allenatore - Con tutta la squadra in forma possiamo competere, ma non ho tutta la rosa a disposizione. Cosa posso fare? Oggi mancavano 12 giocatori per infortunio, ho portato due portieri in panchina. Questa è la situazione. La rosa è nuova e dobbiamo capire e sentire cosa significa essere un giocatore del Chelsea".

  • Nicolas JacksonGetty

    ATTACCO STERILE

    Le ultime parole sono le più importanti: "La rosa è nuova e dobbiamo capire che cosa significa essere un giocatore del Chelsea". È vero, gli assenti sono tanti: Nkunku, Caicedo, Broja, Chukwuemeka, Chalobah, James i più importanti.

    Nomi a parte, però, sembra proprio che il 3-4-2-1 del tecnico non ingrani: i giocatori in campo hanno poca sicurezza, Jackson fin qui ha segnato una sola rete e Sterling 2. Troppo poco, se si vuole tornare ai livelli più alti.

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  • CHELSEA 14ESIMO IN CLASSIFICA

    Lo scorso campionato, nonostante i milioni investiti, i 'Blues' avevano chiuso il campionato al 12eimo posto, lontani ben 17 punti dalla zona europa.

    Quest'anno, purtroppo per i tifosi, le cose non sembrano andare meglio: dopo 5 giornate con 5 punti il Chelsea è 14esimo, già 10 lunghiezze dietro la capolista Man City che viaggia spedita a punteggio pieno e che rischia di scavare un solco sempre più profondo. E il quarto posto dell'Arsenal è già distante 7 punti. Il tempo per rimediare, al Chelsea, rischia già di sfuggire ancora di mano.

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