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Adama Traore Barcelona Napoles Europa League 2021-22Getty Images

Traoré e il rapporto con il tempo: "Non ne ha la minima cognizione"

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La velocità ed il dribbling sono forse le sue armi migliori, per il suo vero punto debole bisogna concentrarsi sulle cose extra campo. Adama Traoré, esterno offensivo che a gennaio è tornato a vestire la maglia del Barcellona in prestito dal Wolverhampton, sembra avere un pessimo rapporto con l’orologio.

A svelarlo è stato il suo ex compagno di squadra ai tempi del Middlesbrough Stewart Downing che, parlando a ‘Ladbrokes’, ha ricordato alcuni ritardi clamorosi.

“Se penso al più grande accumulatore di multe mi viene in mente Adama Traoré. E’ un grande, ma non aveva assolutamente il senso del tempo. Non guidava e viveva proprio accanto al centro sportivo, veniva agli allenamenti in scooter ed era sempre in ritardo. Non era mai in orario. Una volta è tornato a casa per un pisolino pomeridiano e non si è svegliato, mentre noi stavamo per partire per giocare una gara. Garry Monk ha detto all’autista di lasciarlo. Gli volevamo bene, abbiamo tentato in ogni modo di aiutarlo. Gli dicevamo ‘Adama, dai… imposta la sveglia sul telefono’”.

Tali ritardi sono costati cari a Traoré.

“Penso che gli piacesse pagare la multe. Alla fine la cosa gli è sfuggita di mano. Alla fine decidemmo che non potevamo prendergli tutte le somme di denaro che ci doveva. Non potevamo continuare a multarlo, con lui non funzionava. Quello che potevamo fare era trascinarlo letteralmente sul bus. Un ragazzo eccezionale, che non aveva la minima cognizione del tempo”.
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