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Rafael Leao Milan Serie AGetty

Sconcerti abbatte Leao: "È un birillo, il più delle volte scompare"

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La partita che ha segnato l’atteso ritorno del calcio italiano ha regalato un importante verdetto: la Juventus si è guadagnata l’accesso alla finale di Coppa Italia che si disputerà il prossimo 17 giugno a Roma.

Alla compagine bianconera, dopo l’1-1 maturato a febbraio nel match di andata di San Siro, è bastato uno 0-0 a Torino per eliminare il Milan e meritarsi un posto da spettatrice più che interessata della sfida che tra poche ore vedrà protagoniste al San PaoloNapoli ed Inter.

Una gara, quella che venerdì sera si è giocata allo Stadium, che non ha regalato grandissime emozioni e che ha lasciato intendere come per molti giocatori la strada che porta alla migliore condizione, dopo oltre tre mesi di stop forzato, sia ancora lunga.

Mario Sconcerti, nel suo editoriale per ‘Il Corriere della Sera’, ha analizzato quanto accaduto in Juve-Milan.

“È stata una mezza partita, la metà che ha giocato la Juve. Il Milan è andato crescendo con il tempo, ma non ha mai tirato in porta. Non so dire quanto in generale abbia inciso il lockdown. La Juve è partita molto forte, ha sbagliato un rigore e costruito almeno un altro paio di occasioni chiare, ma è scomparsa nel secondo tempo. Le è mancato il respiro, poi ha scelto anche di controllare una partita che non aveva l’esigenza di vincere. Ci sono stati alcuni errori tecnici, passaggi facili sbagliati, idee sopravvalutate in partenza, ma non molto più di sempre. Se devo dirvi la verità, mi sono sembrate soprattutto due squadre incomplete, più tramandate che reali”.

Contro la Juventus il Milan ha dovuto rinunciare a Zlatan Ibrahimovic e la sua assenza si è fatta sentire moltissimo. Sconcerti ha parlato del reparto offensivo rossonero e non ha lesinato critiche in particolare a Leao e Rebic.

“Il Milan si conosceva, era senza attaccanti, ne ha uno vero in tutta la rosa. Leao è un birillo, ha un equilibrio precario, o scompare o fa il fenomeno, il più delle volte scompare. Dopo un quarto d’ora il Milan ha perso anche Rebic per un’entrata spettacolare e ingenua. Ha resistito male per un tempo, poi ha giocato quasi alla pari”.

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