Arriva alla quinta partita di campionato, la prima sconfitta per la Lazio nella Serie A 2022/2023. Alla compagine capitolina, tra le mura amiche dell’Olimpico, non è bastato il goal dopo appena 4’ di gioco di Zaccagni per riuscire ad avere la meglio sul Napoli.
I partenopei si sono infatti imposti per 2-1 in rimonta e sono tornati al successo dopo due pareggi consecutivi.
Maurizio Sarri, grande ex della partita, parlando ai microfoni di ‘Sky’ ha spiegato cosa vuol dire per lui affrontare una squadra alla guida della quale ha anche a lungo lottato per la conquista dello Scudetto.
“Stasera il Napoli mi ha ispirato un certo giramento. Dei miei ragazzi sono rimasti in pochi, fa strano vedere la squadra senza Lorenzo e senza Ciro. Sono rimasti in pochi: Mario Rui, Zielinski… . Mi ha già fatto impressione vederlo senza Marek anni fa”.
Sarri ha anche parlato dei ricordi che legati al Napoli.
“Di Napoli ho bellissimi ricordi e poi ce ne ho uno bruttissimo: il presidente che presenta Ancelotti senza dirmi niente. Quindi vuol dire che non mi voleva più, quella è stata una serata brutta, però poi ce ne sono state tante bellissime”.
A distanza di anni non c’è mai stato un chiarimento con De Laurentiis.
“Mai chiarito? Perché avete fatto tutti finta di nulla, io avevo un'opzione che scadeva il 30 di maggio, Ancelotti è stato presentato il 21 di maggio, quindi bastava poco per fare un piccolo accertamento. De Laurentiis? No, tanto se parli con Aurelio ha ragione lui…”.




