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Sebastian Rode Frankfurt Rangers 2021-22Getty Images

Rode tra gli eroi della finale di Europa League: la sua gara poteva finire dopo 5'

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L’edizione 2021-2022 dell’Europa League è andata in archivio. A trionfare è stato l’Eintracht Francoforte che, superando i Rangers ai rigori al termine di una drammatica finale, è tornato a sollevare un trofeo europeo al cielo dopo quarantadue anni di attesa.

Gli uomini copertina della sfida che si è disputata a Siviglia sono certamente il portiere Trapp (che ha compiuto interventi decisivi) ed il bomber Santos Borré che ha prima segnato il goal che è valso l’1-1 e poi è stato freddo nel trasformare l’ultimo tiro dal dischetto della lotteria dei rigori.

Tra gli ‘eroi’ della finale di Europa League c’è però anche un giocatore dell’Eintracht: Sebastian Rode.

Il capitano della compagine tedesca infatti, ad inizio partita ha subito un colpo durissimo che ha rischiato di porre fine alla sua gara con larghissimo anticipo. Il tutto è avvenuto al 5’ quando ha ricevuto una vera e propria tacchettata in testa da Lundstram.

Le immagini dello scontro sono impressionati, tanto che in un primo momento si è temuto il peggio. Rode è infatti rimasto a terra per circa cinque minuti, ovvero il tempo necessario per le cure del caso.

Rode ha riportato una ferita profonda alla fronte che gli ha fatto perdere molto sangue, ma la cosa non gli ha impedito di continuare a giocare. E’ infatti rimasto in campo con un vistoso turbate fino a al 90’, ovvero fino al momento in cui è stato sostituito da Jakic.

Nonostante il colpo durissimo la sua è stata una serata con lieto fine, anche quanto accaduto ha lasciato dietro sé una scia di polemiche.

Il centrocampista dei John Lundstram infatti, non è stato nemmeno ammonito per il suo intervento e la decisione dell’arbitro Vicinc, che di fatto è inspiegabile, ha destato quanto meno scalpore.

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