Polemiche furiose nel posticipo dell'ottavo turno di Serie A, che ha visto Juventus e Roma a confronto allo Stadium. Dopo il vantaggio dei bianconeri con Kean, il rigore assegnato ai giallorossi che ha portato ad un caos in campo, sui social e nelle dichiarazioni.
Orsato, direttore di gara, ha infatti assegnato il penalty alla Roma dopo un fallo di Szczesny su Mkhitaryan: il pallone era però già entrato in rete dopo il tocco di Abraham (servito dall'armeno) rialzatosi dopo un altro contatto dubbio con Danilo in area di rigore.
L'arbitro di Juventus-Roma ha fermato il gioco e assegnato il penalty dopo un lungo check VAR e l'iniziale bandierina alzata da parte del guardalinee: niente fuorigioco, niente vantaggio e rigore per i giallorossi sbagliato da Veretout, con parata di Szczesny.
COSA DICE IL REGOLAMENTO SUL VANTAGGIO
"Il vantaggio non deve essere applicato in situazioni concernenti un grave fallo di gioco, una condotta violenta o un’infrazione che comporta una seconda ammonizione, a meno che ci sia un’evidente opportunità di segnare una rete. In questo caso, l’arbitro dovrà espellere il calciatore alla prima interruzione di gioco".
COSA DICE IL REGOLAMENTO SUL FALLO DI MANO
Dopo il fallo di Szczesny su Mkhitaryan, l'armeno ha colpito con la mano il pallone servendo Abraham, che ha depositato in rete. Se fosse stato dato il vantaggio alla Roma, il VAR avrebbe poi corretto la decisione e dato il rigore, come evidenziato da Luca Marelli, ex arbitro e commentatore tecnico-arbitrale per DAZN.
Dal 2021/2022 l'infrazione del fallo di mano si verifica con un tocco di mano volontario:
- "Quando un giocatore tocca intenzionalmente il pallone con la mano o il braccio, per esempio muovendo la mano o il braccio verso il pallone"
- "Quando tocca il pallone con le proprie mani/braccia quando queste sono posizionate in modo innaturale aumentando lo spazio occupato dal corpo".
Al punto 12 del regolamento aggiornato, la federaziones spiega in che modo un giocatore aumenta lo spazio in modo innaturale:
"Si considera che un calciatore stia aumentando lo spazio occupato dal proprio corpo in modo innaturale quando la posizione delle sue mani/braccia non è conseguenza del movimento del corpo per quella specifica situazione o non è giustificabile da tale movimento. Avendo le mani/braccia in una tale posizione, il calciatore si assume il rischio che vengano colpite dal pallone e di essere quindi sanzionato".




