Il momento atteso dai tifosi della Juventus è finalmente giunto: sabato è toccato ad Angel Di Maria, oggi è il giorno dell'ufficialità del ritorno a Torino di Paul Pogba, proveniente dal Manchester United a parametro zero. Ha firmato fino al 30 giugno 2026.
Il centrocampista francese, accolto con calore dai tifosi presenti, ha svolto le visite al J|Medical nella giornata di sabato, per poi spostarsi in sede dove ha posto la firma sul contratto che lo legherà alla 'Vecchia Signora'.
Colpo la cui modalità ricalca quella necessaria per il primo trasferimento a Torino di Pogba, che anche nel 2012 fu prelevato senza costi per il cartellino e sempre dopo un'esperienza al Manchester United: allora era solo un 19enne sconosciuto ai più, capace di conquistarsi le prime pagine dei giornali con prestazioni al di sopra della media per un ragazzo così giovane e alla prima vera opportunità nel calcio professionistico.
A dieci anni di distanza, Pogba è un calciatore maturo con un palmares importante, proprio ciò che serve a Massimiliano Allegri per bruciare le tappe e il gap in termini di punti con Milan ed Inter, le prime due dello scorso campionato.
Il 'Polpo' vestirà la maglia numero 10, proprio quella da cui si congedò alla fine della stagione 2015/2016 per accettare le sirene del Manchester United e della Premier League.
Intervenuto ai microfoni del canale Twitch della Juventus, Pogba ha rilasciato le prime dichiarazioni dal suo ritorno in bianconero.
"Casa dolce casa, ho trovato un'atmosfera che non so spiegare. La Juve mi ha dato l'opportunità di essere Pogba, è tutto per me. Ho ripreso la numero 10 che avevo lasciato a un amico, Paulo Dybala. Sono felice, ma lo sarò ancora di più quando riporteremo lo Scudetto a casa".


