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Hauge - Milan Celtic - Europa League 2020/21Getty Images

Milan-Celtic 4-2: rimonta rossonera, centrata la qualificazione ai sedicesimi

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All’inferno e ritorno: il Milan vince in rimonta 4-2 contro il Celtic e si qualifica ai sedicesimi di finale di Europa League con un turno d’anticipo, in virtù della contemporanea sconfitta dello Sparta Praga contro il Lille. La squadra di Pioli, al ritorno in panchina dopo l’assenza forzata causa covid, ribalta il doppio svantaggio con una reazione di grande personalità, impreziosita dalle giocate di Jens-Petter Hauge, migliore in campo, autore di un goal da applausi e di un assist.

Che sia una serata difficile per i rossoneri lo si capisce sin dalle prime battute. Nel giro di sei minuti il Milan si trova risucchiato in un incubo: all’8' Rogic sblocca il punteggio approfittando di un errore marchiano di Krunic, al 14’ Edouard supera Donnarumma con un tocco morbido. Doppio vantaggio Celtic e a peggiorare il quadro, tra il primo e il secondo goal, l’infortunio muscolare rimediato da Simon Kjaer, costretto al cambio.

Per svegliare il Diavolo serve una scossa e a regalarla, al 25’, è Hakan Calhanoglu, che dal limite pennella una parabola perfetta su punizione, accorciando le distanze. Gara riaperta e riequilibrata in meno di due minuti: a firmare il pareggio è Castillejo, lesto a girare in rete col sinistro un pallone vagante in area di rigore.

La rimonta milanista viene completata ad inizio ripresa da un fenomenale assolo di Hauge: il norvegese riceve palla sulla sinistra, salta in slalom tre avversari e di piatto destro piazza il pallone nell’angolo più lontano. Nell’era prepandemica un goal da sicura standing ovation.

Il vantaggio placa l’intraprendenza del Milan, che nel finale però riesce comunque ad arrotondare il risultato con la rete del neoentrato Brahim Diaz, abile a sfruttare l’assist di Hauge e a sorprendere Barkas con un tocco dolcissimo.

Il risultato maturato in contemporanea a Lille permette ai rossoneri di chiudere con un turno d’anticipo la pratica qualificazione: ma una vittoria giovedì prossimo a Praga potrebbe non bastare per assicurarsi il primo posto del girone.

MILAN-CELTIC 4-2

Marcatori: 8’ Rogic, 14’ Edouard, 25’ Calhanoglu, 26’ Castillejo, 50’ Hauge, 82’ Diaz

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Dalot, Kjaer (11’ Romagnoli), Gabbia, T. Hernandez; Kessiè (61’ Bennacer), Krunic (46’ Tonali); Castillejo, Calhanoglu (61’ Diaz), Hauge; Rebic (83’ Colombo). All. Pioli.

CELTIC (4-2-3-1): Barkas; Elhamed, Bitton, Ajer, Laxalt; McGregor, Brown (78’ Soro); Christie, Rogic (67’ Ntcham), Frimpong; Edouard. All. Lennon.

Arbitro: De Burgos Bengoetxea

Ammoniti: Christie, Rogic, Brown

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