Dopo otto mesi, Romelu Lukaku è tornato a segnare una doppietta in campionato. C'è voluta praticamente tutta una stagione per rivedere l'ex attaccante dell'Inter in rete per due volte nella stessa gara: dopo essere stato protagonista a settembre contro l'Aston Villa, ha guidato il Chelsea, fermato comunque sul 2-2 dai Wolves.
Prima l'ex Anderlecht ha realizzato su rigore, evitando di esultare, dunque ha raddoppiato due minuti dopo lasciandosi andare: del resto non poteva essere altrimenti, visto il gran goal da fuori area dopo il passaggio di Pulisic. Anticipo sui difensori e preciso destro di prima a battere Jose Sa.
Schierato titolare da Tuchel dopo essere subentrato nei match contro West Ham e Manchester United ed essere rimasto seduto in panchina contro l'Everton, Lukaku stavolta è riuscito a mettersi in mostra come non accadeva da tempo. Non è un segreto, infatti, l'ampiamente deludente annata 2021/2022.
Lukaku ha del resto segnato appena sette goal in Premier, che diventano 14 considerando tutte le competizioni: un dato sottotono considerando le 41 gare giocate. Preso di mira dai tifosi soprattutto per aver fallito importanti occasioni nella gara d'andata contro il Real Madrid, ha davanti a sè un futuro decisamente incerto.
Dalla famosa intervista pro-Inter di qualche mese fa si sono rincorse le voci su un possibile ritorno in nerazzurro la prossima estate, ma non è da escludere un nuovo addio al Chelsea per trovare fortuna altrove. Rimanere a Londra non è comunque impossibile, anche se l'annata verso la conclusione sembra direzionarlo fuori dalla capitale.
Una doppietta di Lukaku è cosa ormai rara, in maniera grottesca considerando la scorsa annata in maglia Inter: nel 2020/2021 erano del resto all'ordine del giorno, ben otto nelle varie competizioni. Al Chelsea, però, senza Conte e la massima fiducia attorno, ha faticato in lungo e in largo, con lampi solamente a inizio stagione.
Da canto suo Tuchel, tecnico del Chelsea, non ha usato giri di parole nell'evidenziare come Lukaku abbia reso meno del previsto:
"Non ci ha destabilizzato, è un professionista e di recente si è allenato molto bene. L'abbiamo comprato perché credevamo e crediamo ancora in lui. Certo sinora il matrimonio non è andato bene. Bisogna ammetterlo. Ma non è finita, nel calcio tutto può cambiare in un attimo".
La gara contro i Wolves cambia il destino di Lukaku? Improbabile, visto e considerando come il Chelsea abbia pareggiato 2-2 (il pari finale è arrivato dopo l'uscita dal campo del belga). Il risultato maturato al 97' rischia anzi di vedere dimenticata la sua doppietta.
Può essere un segno di rinascita, però, in vista della vera prova del nove, la finale di FA Cup contro il Liverpool. Se sarà decisivo in quell'occasione allora sì, la conferma in Blues potrebbe arrivare anche dopo giugno. Altrimenti porte spalancate verso Milano o un'altra grande città europea.




