Quindici mesi dopo, Juventus-Napoli di nuovo a rischio rinvio? Non per l'ASL Napoli 2, che alla vigilia del big match del 20esimo turno di Serie A, non sembra per ora intenzionata a bloccare la squadra azzurra per la trasferta di Torino e la prima giornata del girone di ritorno.
Dopo le varie voci ed indiscrezioni riguardo un possibile stop del Napoli per il match di Torino, dopo i casi riscontrati di coronavirus e in attesa del nuovo giro di tamponi prima della sfida, ha parlato il direttore generale dell'ASL Napoli 2, Antonio D'Amore.
Intervistato da Tuttosport, D'Amore ha evidenziato come attualmente non sia in programma un posticipo della sfida prevista allo Stadium giovedì, ore 20.45:
“Al momento non ci sono i presupposti per il rinvio di Juve-Napoli. Molti contagiati non sono entrati in contatto con il gruppo squadra. Vedremo in ogni caso cosa accadrà con il nuovo giro di tamponi"
Mentre Elmas si è negativizzato, il Napoli conta come positivi Malcuit, Mario Rui, Meret, l'allenatore Spalletti e Osimhen, quest'ultimo rimasto in Nigeria in attesa di superare il covid, per cui ha saltato anche la Coppa d'Africa a differenza di Koulibaly, out per i prossimi impegni degli azzurri in campionato.
D'Amore ha comunque messo in dubbio la regolarità del campionato:
"Dovrebbe essere la Lega a decidere di fermare il campionato per un paio di giornate, in questo modo si falsa la competizione. Comunque, vedrete che saranno costretti a fermare la giornata in programma domenica, vista la clamorosa crescita dei contagi in tutto il paese”.
Il Bologna, ad esempio, giocherà comunque contro l'Inter nonostante otto giocatori contagiati, come confermato dal tecnico Mihajlovic, che deve fare i conti anche con due calciatori convocati in Coppa d'Africa, due infortunati e diffidati a rischio per la prossima giornata prevista nel weekend.




