Pubblicità
Pubblicità
SuarezGetty

Indagine sull'esame di Suarez a Perugia: accertate irregolarità

Pubblicità

Colpo di scena nel caso Suarez. L'esame sostenuto dall'attaccante qualche giorno fa a Perugia e propedeutico per ottenere la cittadinanza italiana è finito al centro di un'inchiesta.

La Procura di Perugia e la Guardia di Finanza ipotizzano i reati di rivelazione di segreti d'ufficio, falso ideologico in atti pubblici e altro.

In pratica Suarez avrebbe concordato gli argomenti della prova d'italiano, mentre i punteggi sarebbero stati assegnati prima di sostenere l'esame. Il tutto nonostante durante la didattica a distanza sia emersa una conoscenza elementare della lingua italiana.

In giornate i militari della Guardia di Finanza stanno procedendo all'acquisizione di documenti presso l'Università di Perugia finalizzata al riscontro delle attiità illecite.

Intanto filtrano le prime intercettazioni dell'inchiesta, pubblicate dal sito de 'La Gazzetta dello Sport': "Non dovrebbe, deve, passerà, perché con 10 milioni a stagione di stipendio non glieli puoi far saltare perché non ha il B1”.

"Ma non coniuga i verbi, parla all’infinito...” obiettava qualcuno. Mentre un altro assicurava: “L’abbiamo instradato bene, sta memorizzando parte esame”.

Dalle intercettazioni inoltre emergerebbe il pieno coinvolgimento dei vertici dell'Università per Stranieri di Perugia che secondo indiscrezioni risulterebbero indagati tanto che a chi chiedeva: “Mi dici tu quale voto ci do e via”, la risposta era chiara“Metti tutti 3, tanto ho sentito la rettrice ieri, linea è quella”.

La stessa Università di Perugia però nella tarda mattina ha emesso un comunicato stampa in cui assicura l'assoluta regolarità dell'esame di Suarez, regolarità - di cui ha parlato anche Raffaele Cantone, procuratore capo di Perugia - che si augura emerga con chiarezza al termine dell'indagine in corso.

Pubblicità