Tutto si può dire, tranne che Erling Haaland abbia fatto fatica ad abituarsi ad un calcio per lui totalmente nuovo. Approdato al Manchester City la scorsa estate, non solo si è adattato in tempi rapidissimi ai sistemi di gioco di Pep Guardiola, ma sta segnando con una costanza devastante.
Il gioiello norvegese, andando in goal anche sul campo del Wolverhampton, ha raggiunto la strabiliante cifra di undici goal messi a segno nelle sue prime sette partite di Premier League.
Tolta la gara della seconda giornata con il Bournemouth, ha sempre trovato la via della rete e la cosa gli ha già permesso di infrangere un importante record nel massimo campionato inglese: nessuno prima di lui nella storia della Premier era infatti riuscito a segnare in ciascuna delle prime quattro trasferte del torneo. Ma c’è di più.
Un altro numero certifica il fatto che Haaland è ormai l’attaccante forse più prolifico dell’intero panorama calcistico europeo: da quando ha lasciato il Salisburgo nel gennaio del 2020, ha segnato in tutte le competizioni qualcosa come 100 goal in 99 partite.
L’attaccante ex Borussia Dortmund viaggia insomma a medie fenomenali e questo a soli ventidue anni.


