Da giovanissimo era considerato uno degli esterni più promettenti del calcio inglese, la sua carriera è però stata fortemente condizionata da una serie di infortuni che l’hanno portato, a soli 29 anni, ad annunciare il suo addio al calcio giocato.
L’ex terzino del Liverpool, Jon Flanagan, che nella stagione 2013-2014 ha anche sfiorato il trionfo in Premier League sotto la guida di Brendan Rogers, ha affidato ad un post pubblicato su Twitter la sua decisione.
“E’ stata la più difficile che abbia mai dovuto prendere, ma è arrivata dopo un’attenta considerazione: mi ritiro dal calcio professionistico.
Negli ultimi quattordici mesi ho fatto tutto il possibile per riprendermi dall’ultimo intervento al ginocchio, ma alla fine la mia salute a lungo termine deve venire prima di tutto e quindi, seguendo il consiglio del mio medico, ho capito che per me la cosa giusta è ritirarmi adesso.
Il mio sogno da ragazzo era quello di crescere e giocare a calcio per vivere e oggi sono così orgoglioso di poter dire di averlo vissuto quel sogno. L’ho fatto non solo capitanando la mia squadra del Liverpool a livello giovanile, ma anche debuttando con la Nazionale del mio Paese e sono questi ricordi che porterò con me per tutta la vita. Sono grato di aver vissuto esperienze che la maggior parte delle persone può solo desiderare di fare.
Ora inizia un nuovo capitolo del mio viaggio nel calcio e sono entusiasta di ciò che porterà il futuro”.
Cresciuto nel Liverpool, Flanagan ha esordito con l’Inghilterra (per la sua unica presenza), il 4 giugno 2014 in occasione di un’amichevole contro l’Ecuador. Considerato tra i convocabili per i Mondiali dello stesso anno, ha iniziato in quel periodo della sua carriera a lottare con problemi al ginocchio.
Dopo dei lunghi periodi di assenza, nel gennaio del 2016 ha fatto il suo ritorno in campo dopo 619 giorni e le sue prestazioni sono state così positive da convincere il Liverpool a prolungargli il contratto fino al 2019.
Di lì in poi i presiti al Burnley ed al Bolton, prima dell’esperienze con Rangers, Charleroi e Koge BK, tutte segnate da una serie di infortuni.
Svincolato da giugno, Flanagan, che da giovanissimo era stato paragonato a Cafù (lo stesso brasiliano disse che sarebbe diventato tra i migliori terzini al mondo) ha deciso dunque di porre fine ad una carriera che sarebbe potuta andare in maniera molto diversa.


