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Cristiano Ronaldo Manchester United CaptainGetty Images

Cristiano Ronaldo verso l'addio: dal Chelsea alla Roma, dove può andare?

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Poco meno di un anno fa, Cristiano Ronaldo si rendeva protagonista del grande ritorno a casa. Dopo tre stagioni spese con la maglia della Juventus, il fuoriclasse portoghese salutava il palcoscenico della Serie A per tornare a vestire la maglia del Manchester United, squadra che lo ha consacrato su scala mondiale dal 2003 al 2008.

Il più romantico dei ritorni, per intenderci. Il problema è che, dopo una sola stagione, il matrimonio bis con i Red Devils potrebbe già essere giunto al capolinea: lo stesso Ronaldo ha infatti chiesto la cessione alla propria dirigenza. E i motivi sono facilmente intuibili.

Quella appena passata agli archivi si è rivelata essere l'ennesima stagione fallimentare e senza trofei per uno United riconfermatosi nientemeno che l'ombra di se stesso: niente titoli, ma anche niente Champions League perché il sesto posto finale in Premier costringerà i venti volte campioni d'Inghilterra a misurarsi sul palcoscenico dell'Europa League.

Cristiano Ronaldo Manchester United 2022Getty

Un'annata che definire travagliata suonerebbe fortemente come un eufemismo e che ha visto avvicendarsi ben tre allenatori al timone del club: da Ole Gunnar Solskjaer a Ralf Rangnick, passando per il breve interregno targato Michael Carrick. Morale della favola, di soddisfazioni nemmeno l'ombra. E Ronaldo? Il suo lo ha ampiamente dimostrato, e per 'suo' si intende ovviamente il solito e importante apporto in zona goal.

All'alba dei 37 anni, l'asso portoghese ha chiuso con un bottino di 24 goal in 39 presenze, di cui 18 in campionato e 6 sul terreno di caccia preferito: quello della Champions. Quel torneo che l'anno prossimo non giocherà. A meno che il prossimo mercato estivo, appunto, non riservi l'apertura di un nuovo - e magari ultimo - capitolo della carriera del cinque volte Pallone d'Oro.

Proprio così, perché è doveroso sottolinearlo: immaginare una Champions League senza CR7 è oggettivamente molto difficile e, proprio per non perdere la vetrina europea più importante, l'ex attaccante di Juve e Real ha deciso di cambiare maglia per sparare le ultime 'cartucce' nella competizione dove ancora oggi è il miglior cannoniere di sempre con 141 goal all'attivo.

Ma chi potrebbe puntare all'ingaggio estivo di Ronaldo? Il Bayern Monaco se n'è chiamato prontamente fuori smentendo - per voce di Salihamidzic - la possibilità di vedere il portoghese sul palcoscenico della Bundesliga. Nelle ultime settimane si è ipotizzato anche il clamoroso scenario di un ritorno in Serie A con l'agente Jorge Mendes che avrebbe addirittura offerto il proprio assistito alla Roma, ma anche in questo caso stiamo navigando nel campo delle forti suggestioni e nulla più: l'ingaggio monstre del giocatore è completamente insostenibile per il club giallorosso, che peraltro nella prossima stagione disputerà l'Europa League al pari dello United.

Da monitorare, invece, è la posizione del Chelsea del nuovo proprietario Todd Boehly. Dopo l'interessamento nei confronti di de Ligt, i Blues avrebbero sondato anche la pista che porta a Ronaldo. Tra gli argomenti buoni da proporre al calciatore di Madeira, c'è ovviamente la possibilità di recitare da protagonista in una squadra collaudata e consolidata ai vertici del calcio inglese e, soprattutto, la vetrina della Champions League. Dettaglio non da poco. E così, anche per CR7 sarà un'estate bollente. Di nuovo.

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