Cristiano Ronaldo rimane a Manchester? Non giocherà la Champions 2023

Cristiano Ronaldo Brighton Manchester UnitedGetty Images

Cristiano Ronaldo non giocherà la Champions League 2022/2023. Almeno in caso di permanenza al Manchester United. I Red Devils hanno infatti fallito l'accesso alla massima competizione europea, con la matematica sicurezza in negativo raggiunta già al 37esimo turno, ad uno dalla fine del campionato.

K.o 4-0 in maniera pesantissima contro il Brighton, il Manchester United potrà così chiudere la Premier al massimo in Europa League, ma viste le due gare in meno del West Ham non è neanche da escludere un settimo posto e dunque una qualificazione alla Conference League. Non solo: a seconda dei risultati dei Wolves, c'è anche il rischio dell'ottavo posto, che porterebbe il team rosso fuori da ogni competizione continentale. Impensabile.

Esonerato Solskjaer, il Manchester United ha puntato sul traghettatore Rangnick per la seconda parte di stagione, ma il fallimento è stato totale. Eliminazione dalla Champions e dalla FA Cup a completare un quadro già compromesso con l'addio alla League Cup lo scorso settembre.

Nelle mani di Ten Hag il Manchester United proverà a tornare ai fasti di Ferguson, per l'ennesimo anno consecutivo: dall'addio del leggendario tecnico scozzese, infatti, l'unico successo di rilievo è stato quello dell'Europa League sotto Mourinho e con Ibrahimovic in squadra. Zero Premier League vinte.

Ten Hag avrà in squadra Cristiano Ronaldo? A questo punto, difficile. Il contratto con il lusitano è fino al 2023, ma la mancata partecipazione alla Champions potrebbe spingere l'ex Juventus altrove. Per la prima volta CR7, in teoria, non giocherà il massimo torneo. Un dato che potrebbe pesare pesantemente nell'immediato futuro del classe 1985.

In caso di conferma con il Manchester United e di qualificazione ad Europa League o Conference, Cristiano Ronaldo militerà in un torneo continentale diverso dalla Champions per la seconda volta in carriera: nel suo primo anno da professionista in maglia Sporting, infatti, scese in campo nella Coppa UEFA/Europa League 2002/2003. Vent'anni fa.

Una questione importante nel 2022 di Cristiano Ronaldo, ma di certo non la più, importante. Il portoghese ha infatti perso un figlio durante il parto della compagna Georgina Rodriguez e un nuovo trasferimento in questa situazione, appena un anno dopo, potrebbe non essere fattibile dal punto di vista mentale.

Impossibile sapere cosa accadrà nelle prossime settimane, visto e considerando come Ten Hag proverà a trattenere Cristiano Ronaldo una volta preso possesso della panchina. Il 37enne farà le sue valutazioni e ascolterà le eventuali proposte, tra un ritorno al passato (Real Madrid) e una nuova avventura lontano da Manchester. In mezzo l'infinita voglia di superare i propri limiti e combattere con Messi, lui sì, qualificato alla Champions col PSG nonostante un'annata decisamente sotto tono.

Cristiano Ronaldo è il massimo capocannoniere della Champions League con 141 reti realizzati in appena 187 presenze. E' difficile pensare al torneo con musichetta e grandi orecchie senza di lui, massimo simbolo all-time. Prima o poi, causa ritiro, questo avverrà. Che sia già arrivato il momento?