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Pandev AcademyGetty/GOAL

Conference League al via a luglio: in campo anche la squadra creata da Goran Pandev

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E' passato un mese dal primo successo europeo della Roma. Grazie alla rete di Zaniolo, l'edizione numero uno della Conference League è divenuta giallorossa. Chiuso il sipario, si sta per riaprire: a inizio luglio, infatti, comincerà l'edizione 2022/2023, con l'avvio dei turni preliminari. La Fiorentina enterà in gioco solamente ad agosto per i playoff.

Nel primo turno eliminatorio sono presenti squadre pressochè sconosciute al grande pubblico, dall'Inter d'Escaldes che ha provato a farsi strada nei turni eliminatori di Champions, ai rappresentanti di San Marino (Tre Penne e Tre Fiori, fino all'accademia fondata da Goran Pandev, di scena in campo continentale.

Il giocatore più importante nella storia della Macedonia del Nord, attualmente al Parma dopo gli anni al Genoa, ha infatti creato la Fudbalski Klub Akademija Pandev nel 2010, un anno storico per il suo creatore: Pandev, infatti, vinse dodici anni fa il Triplete con l'Inter, divenendo leggenda.

L'idea di Pandev era quella di lavorare solamente con i giovani, così da far crescere il campionato locale e i suoi interpreti, ma nel 2014 l'Accademia Pandev ha formato anche una prima squadra, partecipando al torneo nazionale macedone.

Pandev ha investito nella costruzione del Centro Sportivo che porta il suo nome a Strumica, città di 80.000 abitanti in cui è nato e dove gioca il Fudbalski Club. La crescita del club è stata rapida: dalle serie minori fino all'arrivo in quella primaria nel 2017.

Nel 2019 l'accademia creata da Pandev ha conquistato la Coppa di Macedonia qualificandosi ai turni preliminari di Europa League, perdendo però per 3-0 entrambe le gare giocate contro il Mostar. Seconda alle spalle del Shkupi nel 2021/2022 si è assicurata la miglior posizione della sua giovane storia e dunque la qualificazione al primo turno di Conference League.

Davanti all'Akademija Pandev ci saranno i polacchi del Lechia Gdańsk, alla terza esperienza europea in quasi ottant'anni di storia. Una grande opportunità per entrambe di staccare il pass per il turno successivo e chissà, superare anche quelli successivi. In palio ci sono i gironi di Conference, al via a settembre.

I volti più noti dell''Akademija Pandev? Uno è il mediano ventenne Bojan Dimoski, appena convocato nella Nazionale maggiore macedone (non era presente a Palermo in occasione dell'eliminazione dell'Italia), l'altro capitan Sasko Pandev. La particolarità? E' il fratello di Goran.

"La strada per questo successo non è stata affatto facile" ha dichiarato Pandev in passato, dopo le tre promozioni consecutive del club dalla quarta serie alla prima. "Abbiamo sempre avuto ostacoli, ma siamo riusciti a dimostrare che con professionalità e organizzazione si può riuscire.

Non ci speravo, ma ora sono orgoglioso che l'Academy si sia trovata in poco tempo nella massima serie, e questo è dovuto soprattutto ai continui investimenti, sia nelle giovanili che nelle infrastrutture. Sono contento che tanti bambini si stiano allenando qui e voglio mandare loro un messaggio. Lavorare, allenarsi e credere in se stessi".

Nuovo obiettivo, la Conference League: l'Accademia Pandev continua a crescere.

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