Finisce in maniera infuocata il primo incontro dei playoff di Serie B, valido per i quarti. Il Benevento ha eliminato l'Ascoli in trasferta, guadagnandosi il passaggio del turno per affrontare il Pisa in semifinale. Scintille negli ultimi minuti e rosso diretto nei confronti di Dionisi.
L'attaccante dell'Ascoli, decisamente il più pericoloso dei suoi durante la gara terminata 1-0 in favore degli ospiti, è stato espulso dal direttore di gara Manganiello dopo aver visionato un intervento di Dionisi a centrocampo, al quinto dei sei minuti di recupero.
Dionisi e Calò, quest'ultimo giocatore del Benevento, sono andati a contrasto a centrocampo alla ricerca di una palla alta: il centocampista giallorosso ha avuto la peggio, cadendo a terra. Proteste da parte della punta bianconera nei confronti dell'arbitro e rabbia verso l'avversario.
Il classe 1987 si è infatti avvicinato a Calò, mano in faccia all'avversario e rissa al minuto 96. Manganiello si è recato così allo schermo per rivedere quanto successo, optando per l'immediata espulsione di Dionisi. Recuperato il tempo rimanente, l'arbitro ha poi fischiato tre volte per il passaggio del turno da parte del team Caserta.
Prima dell'intervento Dionisi-Calò, l'Ascoli aveva protestato spesso con l'arbitro per la ripresa del gioco lenta da parte del Benevento in più occasioni. L'attaccante di casa era stato già ammonito in precedenza, al pari di Leali, Improta, Bellusci, Acampora e lo stesso Calò.
L'Ascoli, classificatosi sesto nella stagione regolare di Serie B, fallisce così il ritorno in Serie A, da cui manca oramai dal 2005: anche all'epoca era arrivato nella stessa posizione, perdendo la semifinale playoff ma venendo comunque promossa dopo la condanna sportiva del genoa e le mancate iscrizioni di Perugia e Torino.
Ci riproverà il prossimo anno: insieme a Frosinone, Cittadella, le prossime eliminate dai playoff e le nuove arrivate post promozione dalla Serie C.