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Zaniolo TonaliGetty/GOAL

Zaniolo e Tonali possono essere squalificati anche se giocano in Premier League?

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Nicolò Zaniolo e Sandro Tonali sono due dei calciatori sotto indagine per il caso scommesse che, negli ultimi giorni, ha allungato la propria ombra sul calcio italiano.

Assieme all'esterno dell'Aston Villa e al centrocampista del Newcastle è coinvolto anche Nicolò Fagioli. Con una differenza a livello nazionale: mentre quest'ultimo gioca nella Juventus, gli altri due giocatori italiani militano in Inghilterra.

E dunque, nel caso si arrivasse a conseguenze pesanti per entrambi, Zaniolo e Tonali potrebbero essere squalificati anche se giocano in Premier League?

  • ZANIOLO E TONALI SQUALIFICATI IN PREMIER LEAGUE?

    La risposta è sì: un'eventuale sanzione comminata ai due calciatori verrebbe infatti estesa in ambito UEFA e FIFA.

    In sostanza, in questi casi il campionato di riferimento non conta, e dunque Zaniolo e Tonali verrebbero squalificati anche se non giocano più in Serie A: l'ex romanista da gennaio, dopo il trasferimento al Galatasaray prima e all'Aston Villa poi, e l'ex milanista dalla scorsa estate in virtù del passaggio al Newcastle.

    La differenza tra Zaniolo e Tonali è che, mentre nel caso dell'ex giallorosso non sono ancora emerse prove di puntate su eventi calcistici, l'ex rossonero secondo la 'Gazzetta dello Sport' avrebbe ammesso di aver scommesso su partite e pure sul Milan ai tempi della militanza in Serie A.

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  • COSA DICE L'ARTICOLO 24

    Tonali e Zaniolo, come già spiegato, verrebbero squalificati soltanto nel caso si venisse effettivamente a scoprire che le loro puntate sono state effettuate sul calcio.

    "Ai soggetti dell'ordinamento federale, ai dirigenti, ai soci e ai tesserati delle società appartenenti al settore professionistico - recita infatti l'articolo 24 del Codice di Giustizia Sportiva della FICG - è fatto divieto di effettuare o accettare scommesse, direttamente o indirettamente, anche presso i soggetti autorizzati a riceverle, che abbiano ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della FIGC, della FIFA e della UEFA".

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  • "SOLO POKER E BLACKJACK"

    Sia Zaniolo che Tonali hanno negato nei giorni scorsi di aver scommesso su partite di calcio: "Giocavamo delle partite a poker e a blackjack, mai sul calcio", hanno detto alle persone a loro più vicine, come rivelato da 'Repubblica'.

    In questo caso, naturalmente, né l'esterno dell'Aston Villa né il centrocampista del Newcastle andrebbero incontro a una squalifica. Come detto, però, secondo quanto appreso dalla 'Gazzetta dello Sport' Tonali avrebbe in realtà puntato su partite di calcio e in particolare su quelle del Milan.

  • LE PAROLE DELL'AVVOCATO DI ZANIOLO

    Per quanto riguarda Zaniolo, lo scenario è stato confermato da Gianluca Tognozzi, il suo avvocato, in un'intervista rilasciata qualche giorno fa alla 'Gazzetta dello Sport':

    "Nicolò non ha mai scommesso. Lo ha detto anche a me. È possibile che abbia fatto giochi di carte come poker e blackjack su piattaforme online illegali, senza però sapere che lo fossero. Chiariremo tutto. Cosa rischia? Un'ammenda di qualche centinaia di euro. Tutto questo a meno che non ci fosse una reiterazione del reato così grande da rendere impossibile comminare solo una pena pecuniaria".

    Anche in caso di semplice multa, la sanzione verrebbe estesa fuori dall'Italia.

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