Getty ImagesSQUALIFICA MOURINHO, FINO A QUANDO?
Mourinho sarà regolarmente in panchina per le gare contro Servette e Sheriff del quinto e del sesto turno di Europa League 2023/2024: la squalifica si è infatti chiusa dopo la quarta giornata.
La decisione dell'UEFA aveva portato infatti ad uno stop di quatto turni: il tecnico portoghese ha dunque saltato le partite vinte contro Servette, Sheriff e Slavia dell'andata, più l'incontro perso 2-0 a Praga che ha complicato i piani per il primo posto giallorosso.
COSA AVEVA DETTO MOURINHO?
Mourinho non era stato tenero con il direttore di gara della finale di Europa League, Taylor: "Sei una fottuta disgrazia" aveva evidenziato il tecnico ex Inter all'indirizzo del direttore di gara britannico. "Sei una vergogna" le sue parole dopo averlo incrociato nel parcheggio della Puskas Arena di Budapest, teatro della finale del torneo 2022/2023.
"Sembrava un arbitro spagnolo. Taylor è un grandissimo arbitro. Spero che le cagate come oggi le faccia solo in Champions League, e non in Europa League".
Parole che avevano portato l'UEFA ad aprire un'inchiesta, alla fine chiusa con quattro giornate di squalifica per Mourinho.
- PubblicitàPubblicità
LE DICHIARAZIONI DI MOURINHO
"Cosa è mancato? Tutto" ha dichiarato Mourinho a Sky. "Non voglio parlare tanto. Il fatto che i giocatori non parleranno alla stampa è stata una mia decisione, Belotti lo ha fatto perché è stato subito dopo la partita. Nessuno deve parlare perché non c’è niente da dire oltre a quello che dirò io.
Risultato meritatissimo per lo Slavia, e anche per noi in negativo. Non mi è piaciuto niente, ho già parlato con i giocatori nello spogliatoio, cosa che di solito non faccio perché ho l’adrenalina in corpo, ma il fatto che ero lontano a vedere la partita mi ha dato una tranquillità diversa per parlare.
L’ho fatto, quello che ho detto rimane tra noi. Volevo essere solo onesto e giusto con i ragazzi dello Slavia che hanno meritato al 100%”.
MOURINHO INCREDULO
Dopo aver parlato a Sky, Mourinho è intervenuto anche in conferenza stampa:
"Non mi spiego questa sconfitta, non ci riesco. Voglio essere onesto: vittoria ultra meritata per loro e ultra meritata la sconfitta per noi. In questa partita c’erano solo loro che dovevano vincere. Mi è piaciuto Bove per atteggiamento e serietà, mi è piaciuto tanto. Gli altri? Preferisco parlare con loro direttamente".
Il tecnico della Roma ha smentito di aver schierato una formazione in ottica Derby:
"Ho lasciato fuori Dybala che aveva bisogno di riposare e Cristante che fa 12 km a partita, ma non è che pensavo al derby. La partita importante era oggi, abbiamo perso tutti i duelli, i nostri difensori sembravano attaccanti dello Slavia".
- PubblicitàPubblicità



