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Piattaforma anti pezzotto attiva: come funziona il Piracy Shield, cosa dice la legge e cosa si rischia

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Inizia l'era di Piracy Shield, la piattaforma anti-pirateria della Serie A. Il sistema per combattere la pirateria è infatti pronto, dopo che Juventus-Napoli dello scorso dicembre doveva essere il banco di prova. Alla fine l'ttivazione è slittata a fine gennaio, con la fase di test terminata.

Un passo in avanti per la lotta alla pirateria che la Lega di Serie A e gli addetti ai lavori auspicano da tempo e che di fatto permetterà alle autorità di risalire agli utenti che usano il servizio 'pezzotto'.

In teoria il Piracy Shield, il sistema anti pirateria, dovrebbe bloccare gli indirizzi IP illegali entro 30 minuti dalla segnalazione. Nello specifico gli operatori autorizzati potranno inserire i dati dei siti illegali sul sistema e bloccarli in automatico.

  • Come funziona il sistema anti-pirateria

    Sky, DAZN e in generale i servizi a pagamento che si sono assicurati i diritti tv delle partite possono caricate sulla piattaforma Piracy Shield anti-pezzotto gli indirizzi IP illegali.

    Piracy invia il dato agli operatori di telecomunicazioni così che i siti illegali di streaming vengano oscurati in automatico entro 30 minuti.

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  • La legge contro la pirateria

    La legge pezzotto 93/2023 è entrata in vigore la scorsa estate. Chi trasmette illegalmente partite di calcio, incontri sportivi, film e serie TV deve pagare una multa, che può arrivare fino a 15.000 euro, e rischia anche una condanna penale, da 6 mesi a 3 anni di carcere.

    Per chi utilizza siti illegali le multe possono arrivare fino a 5.000 euro se l’utente usufruisce di “quantità notevoli di opere o materiali protetti".

    “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d’autore mediante le reti di comunicazione elettronica" il nome della legge in vigore dall'estate 2023.

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  • I dati delle piattaforme illegali

    De Siervo, amministratore delegato della Serie A, ha parlato di come ogni anno i siti di streaming illegali causino 300 milioni di euro di danni. Contro chi? "Calcio italiano, ai club, agli operatori televisivi e a tutti i lavoratori del settore".

    Nel 2022 sarebbero stati individuati 345 milioni di illeciti in aumento rispetto all'anno precedente, con i film come settore più colpito. Subito dopo gli eventi sportivi, con il calcio come capofila.

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