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Zaccagni ManciniGetty/GOAL

Perché Zaccagni non viene convocato dall'Italia di Mancini?

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Mattia Zaccagni ha vestito solamente una maglia nel 2022/2023. Dallo scorso agosto la sua carriera calcistica fa rima con Lazio. Una stagione ottima, la migliore della sua carriera, che non ha però aperto all'ex Verona le porte della Nazionale azzurra.

Zaccagni, infatti, non è mai stato convocato da Mancini per le ultime uscite dell'Italia. Nè per le sfide di Nations League, nè per quelle di qualificazione a Germania 2024, le prime per iniziare il cammino verso il prossimo Europeo, di scena il prossimo anno.

Nonostante i dati di Zaccagni - riuscito anche a decidere il Derby contro la Roma il 19 marzo - Mancini ha scelto altri interpreti per il ruolo di esterno sinistro, lasciando a casa ancora una volta il giocatore della Lazio. Perchè?

  • LA CONCORRENZA

    Zaccagni è imprescindibile come esterno sinistro d'attacco nel 4-3-3 di Sarri: titolare assoluto per la Lazio, eccezion fatta per le sfide in cui è stato infortunato o squalificato. Di fatto, nella Serie A 2022/2023, appena tre. Per il resto è sempre stato presente come ala.

    Un ruolo in cui Zaccagni, a livello di Italia, deve fare i conti con tre giocatori: Gnonto, emerso come nuova forte idea di Mancini, Grifo, rilanciato dal tecnico azzurro a fine 2022 e ovviamente Federico Chiesa, costretto a fare i conti con una condizione fisica ancora lontanissima dall'essere al top.

    Tre esterni sinistro d'attacco, con Gnonto e Grifo adattabili anche al ruolo di seconda punta e Chiesa utilizzato spesso dall'altra, e un quarto fuori dalle idee di Mancini: Zaccagni.

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  • GIUGNO 2022

    Zaccagni non riceve una convocazione da giugno 2022, dopo la Finalissima contro l'Argentina (match tra i vincitori degli Europei, l'Italia, e quelli della Copa America, gli albicelesti).

    In seguito alla sconfitta, per le successive gare di Nations League, Mancini dovette fare i conti con una rosa ridotta causa assenze e infortuni.

    Tra i k.o anche Lazzari e Zaccagni: k.o leggeri per cui, secondo lo staff medico della Nazionale azzurra, il recupero sarebbe potuto avvenire prima delle successive sfide. Entrambi però lasciarono il ritiro per sicurezza, rinunciando alla convocazione.

    Un evento che probabilmente ha portato un Mancini allora in emergenza a non chiamare più Lazzari e Zaccagni. Il CT, il 3 giugno 2022, lanciò una frecciata in conferenza:

    "Non sembrava avessero problemi? Sono stati una sorpresa anche per me. Stavano bene. Ma ci hanno detto che non erano in grado di giocare e li abbiamo mandati a casa".

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  • Head coach of Italy Roberto ManciniGetty Images

    L'APERTURA DI MANCINI

    La mancata convocazione per le gare di marzo 2023 ha ovviamente spinto i cronisti ad integgorare Mancini riguardo le motivazioni.

    Da canto suo, però, il commissario tecnico non ha certo chiuso le porte in faccia a Zaccagni:

    "Sta facendo un ottimo campionato e non c'è nessuna motivazione particolare, la Nazionale è aperta a tutti e se continua così ci sarà in altre occasioni".

  • I DATI DI ZACCAGNI

    Mattia Zaccagni è il miglior marcatore italiano in Serie A con nove reti, al pari del compagno di squadra Ciro Immobile, attualmente out dalle convocazioni causa infortunio.

    Nell'attuale campionato il classe 1995 ha fornito anche quattro assist, mettendo insieme tra reti e passaggi la miglior annata della sua carriera.

    Statistiche che non hanno convinto Mancini per le sfide contro Inghilterra ed Ungheria (settembre 2022), Albania e Austria (novembre 2022) e Inghilterra-Malt (marzo 2023).

    Zaccagni era stato convocato da Mancini nel novembre 2020 senza esordire, però poi giocare a marzo 2022 la sua unica fin qui partita in azzurro, contro la Turchia.

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