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Osimhen Del PieroInstagram

Osimhen e la foto con Del Piero: l'immagine diventa virale dopo le voci sulla Juventus e la mancata esultanza

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Victor Osimhen, alla fine, è l'uomo che ha eliminato la Juventus dalla Champions League. Suo il goal del 3-1 durante i tempi supplementari, suo il destro piazzato tra le gambe di Perin per smorzare l'entusiasmo bianconero.

Il centravanti del Galatasaray, insomma, ha lasciato il segno come non era riuscito a fare all'andata dal punto di vista realizzativo. E dopo la partita ha ricevuto un altro premio oltre a quello della qualificazione della propria squadra agli ottavi di finale di Champions League.

Quale? Una foto con Alessandro Del Piero. Ovvero uno dei più grandi di tutti i tempi della squadra che Osimhen aveva appena contribuito a estromettere dall'Europa.

  • LA FOTO CON DEL PIERO

    Del Piero era presente all'Allianz Stadium non solo in qualità di leggenda della Juventus, ma soprattutto come opinionista e inviato di Sky. E nei minuti delle interviste post partita ha incrociato proprio Osimhen, il quale non si è fatto scappare l'occasione di farsi immortalare assieme a lui.

    "Mi sento benedetto ad aver visto uno dei più grandi di tutti i tempi", ha scritto Osimhen in una story pubblicata nella notte sul proprio profilo Instagram.

    Un'immagine divenuta rapidamente virale sui social, specialmente dopo tutto quel che è accaduto (o non accaduto) non solo negli ultimi giorni, ma anche negli ultimi anni tra Osimhen e la Juventus. 

    Osimhen Del PieroGetty Images

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  • IL MANCATO PASSAGGIO ALLA JUVENTUS

    A prescindere dall'immagine che lo ritrae assieme a Del Piero, Osimhen alla Juventus è sempre stato in qualche modo legato. Per le tante battaglie vissute da avversario quando il nigeriano indossava la maglia del Napoli, certo. Ma non solo per questo.

    Lo stesso Osimhen ha rivelato, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport uscita il giorno stesso della partita d'andata, di essere stato davvero in ballo per un trasferimento a Torino. Il tutto è poi saltato a causa dell'opposizione di Aurelio De Laurentiis, mai nominato dall'ex napoletano.

    "Prima che iniziasse la trattativa con il Galatasaray, Giuntoli mi chiamò per portarmi alla Juve. Ho parlato con un paio di persone del club, mi hanno mostrato interesse ma sapevo che lui non mi avrebbe lasciato partire. In ogni caso, l’interesse c’era eccome. E quando ti chiama la Juve, a prescindere da tutto, devi sederti e ascoltare".

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  • L'APERTURA: "SAREBBE UN PRIVILEGIO"

    A rinforzare questo strano legame, che per ora è soltanto platonico e non si è mai trasformato in alcunché di concreto, è stato ancora una volta lui, Osimhen. Stavolta prima della sfida di ritorno, parlando in conferenza stampa e aprendo alla possibilità di indossare, un giorno, la casacca bianconera.

    "La Juventus è uno dei club più importanti, è ricco di storia e ci hanno giocato un sacco di leggende. Prima che si presentasse il Galatasaray, quando mi hanno parlato ero desideroso di venire. C'erano un po' di ostacoli, purtroppo questo trasferimento non si è realizzato. Se ci saranno delle opportunità mi piacerebbero diversi club: rappresentare la Juventus sarebbe un privilegio".

    E ancora, giusto per ribadire il discorso: "Adesso sono felice nella mia squadra, in futuro non so cosa potrà accadere, ma il 90% dei calciatori di tutto il mondo vorrebbe giocare alla Juve".

  • LA MANCATA ESULTANZA

    Last but not least, ecco quel che è accaduto subito dopo il destro vincente che ha di fatto condannato una Juventus già in 10 e stremata. A sorpresa, Osimhen non si è scatenato in un'esultanza come il contesto avrebbe richiesto. Anzi, è rimasto quasi impassibile provocando una sorta di sgomento in coloro che stavano assistendo alla partita.

    "Perché non ho esultato? Non ne avevo bisogno - ha detto poi a Prime Video - Credo sia importante rispettare un uomo a cui voglio bene e che ha avuto un ruolo importante nella mia carriera. Parlo ovviamente di Spalletti. Non sentivo il bisogno di esultare".

    Ha esultato per lui il Galatasaray tutto, ovviamente. E Victor ha esultato in un secondo momento: quando si è fatto una foto con Del Piero. Giusto per rafforzare un legame strano e, per il momento, soltanto platonico.

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