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Osimhen impassibile: perché non ha esultato dopo il goal segnato contro la Juventus

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Era una delle stelle più attese di Juventus-Galatasaray e, a differenza di quanto accaduto nel match di andata, questa volta è riuscito a lasciare il segno.

Victor Osimhen, negli istanti finali del primo tempo supplementare, ha siglato il goal che ha consentito alla sua squadra di portarsi sul 3-1, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi con il triplo vantaggio dei bianconeri.

Una rete importantissima nell’ottica del risultato complessivo, che però l’ex Napoli ha deciso di non festeggiare.

  • IL GOAL DI OSIMHEN

    Come detto, Osimhen ha messo a segno l’importantissima rete che è valsa il 3-1, che di fatto ha spalancato al Galatasaray la strada verso gli ottavi di finale di Champions League, dopo 90’ di grandissima sofferenza.

    L’ex centravanti del Napoli, è stato servito in area di rigore Yilmaz ed approfittando di un mancato intervento in scivolata di Gatti, da posizione defilata ha trafitto Perin con una perfetta conclusione di destro.

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  • LA MANCATA ESULTANZA

    Nonostante l’importanza del goal, Osimhen ha deciso di non esultare.

    Il bomber del Galatasaray è rimasto praticamente impassibile, il tutto mentre i compagni gli si sono avvicinati per abbracciarlo.

    L’ex Napoli si è poi tolto per alcuni istanti la sua caratteristica maschera, prima di tornare a centrocampo.

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  • PERCHE’ OSIMHEN NON HA ESULTATO?

    Osimhen ha fatto trapelare un po' di insoddisfazione per come era andata fino a quel punto la serata. 

    Non solo infatti il Galatasaray, che poteva gestire tre goal di vantaggio, ha fatto enorme fatica, ma lo stesso attaccante spesso ha dato l’impressione di polemizzare con i suoi compagni di squadra. In alcune occasioni non è stato servito o e stato servito male e questo probabilmente ha condizionato il suo umore.

    Osimhen, anche al termine del primo tempo supplementare, mentre tornava in panchina, è parso piuttosto accigliato. 

    La vera ragione dell'esultanza, come svelato dopo la partita dallo stesso Osimhen a Prime Video, è stata però un'altra: il rapporto con Luciano Spalletti, con cui ha trascorso due stagioni a Napoli e con cui nel 2023 ha vinto uno Scudetto.

  • "VOGLIO BENE A SPALLETTI"

    "Non ne avevo bisogno - ha detto infatti Osimhen - Credo sia importante rispettare un uomo a cui voglio bene e che ha avuto un ruolo importante nella mia carriera. Parlo ovviamente di Spalletti. Non sentivo il bisogno di esultare".

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