A differenza del primo episodio, questo è stato valutato in modo sbagliato: un errore, in primis, di campo da parte dell'arbitro, a cui ha fatto seguito il mancato intervento del VAR.
Sì, in verità a vedere le immagini, è chiaro che c'è questo corpo a corpo. Hien che cerca il contatto con Hojlund, che gli ruba il tempo calcisticamente, gli ruba proprio il tempo, è poca roba per considerarlo falloso, ripeto. Hien che cerca il contatto con Hojlund, sì, qualcosa fa anche Hojlund, ma è troppo poco per definirne una punibilità. Come nel caso precedente, era corretto il play on di campo. Chiffi dice subito aspetto è fallo, avallato anche dall'assistente Cecconi. Poi nella revisione concordano e la chiudono così. Questo è un errore di campo e ripeto la centralità dell'arbitro è importante per tenere una soglia equilibrata e dobbiamo decidere correttamente sul terreno di gioco".
"Sbagliato il mancato intervento del VAR? Sì, loro hanno avallato la scelta, vedono una trattenuta, ma ripeto, per noi è molto più importante in questo caso la decisione di campo. Perché - prosegue Tommasi - una decisione di campo corretta probabilmente avrebbe evitato qualunque tipo di problematica. Comunque si concordano, ma la centralità dell'arbitro è importante per le decisioni congrue in campo e con un equilibrio tecnico e disciplinare. Poi Chiffi in questa gara aveva mantenuto una soglia tecnica anche molto alta, perché ha fischiato davvero poco anche su contrasti importanti. Ha lasciato giocare, ottenendo accettazione in queste due situazioni che abbiamo notato nel primo nel calcio di rigore e in questa ha abbassato tanto la soglia".
"Le frasi di Manna dopo il match? Il direttore ha diritto a esprimere con civiltà qualunque cosa a reputi opportuno. Come abbiamo detto c'è poco, non è che non c'è nulla, c'è un contatto di gioco. È vero che è Hien ad andarlo a cercare, poi c'è un piccolo corpo a corpo in cui come abbiamo detto c'è l'errore di campo, che però, finisce lì e che noi avremmo preferito fosse valutato diversamente”