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Romelu Lukaku Inter Juventus 2022-23Getty

Inter-Juventus: perché Lukaku gioca anche se è stato espulso?

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Scintille e polemiche a non finire nel finale di Juventus-Inter, match valido per l'andata delle semifinali di Coppa Italia e terminato sul punteggio di 1-1, maturato grazie alle reti di Cuadrado e Lukaku (su calcio di rigore).

Proprio il belga è stato espulso per somma di ammonizioni, con il secondo giallo arrivato per aver zittito la Curva Sud bianconera in risposta a dei cori offensivi.

Nonostante il provvedimento preso dall'arbitro Massa, Lukaku potrà comunque regolarmente disputare la gara di ritorno in programma a San Siro.

  • LUKAKU ESPULSO A TORINO: LA RICOSTRUZIONE

    Nei minuti di recupero l'Inter ha a disposizione un calcio di rigore per rimettere tutto in parità: della battuta si incarica Lukaku che trasforma spiazzando Perin, esultando con l'indice sinistro portato alla bocca come fatto anche qualche giorno prima in nazionale.

    Ad un certo punto, però, il belga si rivolge in maniera minacciosa verso il pubblico della Curva Sud juventina, intimando di restare muti dopo aver ascoltato dei beceri cori di stampo razzista.

    L'arbitro Massa estrae la seconda ammonizione all'indirizzo di Lukaku, che rischia di arrivare alle mani con Cuadrado, poi espulso (e squalificato per tre turni) assieme ad Handanovic (fermato per una partita).

    Contestualmente, il Giudice Sportivo dispone la chiusura della Curva Sud bianconera in occasione del match di campionato contro il Napoli, decisione ribaltata il 19 aprile dalla Corte d'Appello riunitasi a sezione unite.

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  • LUKAKU GRAZIATO DA GRAVINA

    Anche l'Inter presenta il suo ricorso per ottenere l'annullamento della squalifica di Lukaku, ma la Corte d'Appello della FIGC stavolta si esprime con esito negativo. Palpabile la delusione della società nerazzurra, esternata in tutta la sua potenza con questo comunicato del 21 aprile.

    "La Corte Sportiva d’Appello Nazionale della FIGC ha oggi confermato la squalifica di Romelu Lukaku, che non potrà così partecipare alla semifinale di Coppa Italia Frecciarossa di mercoledì prossimo.

    FC Internazionale Milano sente di dover rinnovare la vicinanza e il sostegno al proprio calciatore e manifesta il grande dispiacere nel prendere atto che la vittima è diventata l'unico colpevole".

    Con un colpo di scena, il presidente federale Gravina decide però di impugnare il caso e di applicare l'istituto della grazia nei confronti di Lukaku, completamente riabilitato dal punto di vista disciplinare e a disposizione di Inzaghi per la semifinale di ritorno.

    "Il principio della lotta ad ogni forma di razzismo è elemento fondante dell’ordinamento sportivo",recita parte del comunicato della FIGC.

    Lo stesso Lukaku non può che esultare per questa presa di posizione importante nella lotta ad ogni forma di discriminazione razziale.

    “Sono davvero felice per questa decisione del presidente della FIGC che ha dimostrato una grande sensibilità. Credo che grazie al suo intervento sia stata fatta giustizia e sia stato dato una grande segnale a tutto il mondo dello sport e non solo. È stato dimostrato che c'è la volontà di combattere il razzismo”.

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