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Milan Inter 2003Getty Images

Inter-Milan, perché nel 2003 si è qualificato il Milan?

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Milan contro Inter, una di fronte all'altra in semifinale di Champions League. Come ben noto, non si tratta di una prima volta assoluta: la formazione rossonera e quella nerazzurra si sono sfidate anche nell'edizione 2002/2003, esattamente un ventennio fa, quando sulle due panchine sedevano rispettivamente Carlo Ancelotti ed Hector Cuper.

In quell'occasione a qualificarsi è stato il Milan, che guidato da Andriy Shevchenko è riuscito a conquistarsi l'approdo alla finalissima di Manchester contro la Juventus. I rossoneri avrebbero poi trionfato anche all'Old Trafford, superando i bianconeri ai calci di rigore grazie all'esecuzione decisiva del campione ucraino.

Tornando al doppio derby di quella semifinale di Champions League, in quell'occasione il Milan ha passato il turno grazie a due pareggi ottenuti all'andata e al ritorno. E dunque, perché a qualificarsi alla finalissima sono stati i rossoneri e non l'Inter?

  • COME È FINITA INTER-MILAN 2003?

    Come già accennato, il derby di semifinale del 2003 tra Inter e Milan si è concluso con un doppio pareggio.

    Nel dettaglio, la gara d'andata si è conclusa con uno 0-0 pieno di tensione, mentre il ritorno ha visto le due squadre fermarsi sull'1-1: vantaggio del Milan con Shevchenko sul finire del primo tempo, pareggio dell'Inter con Martins nella fase conclusiva della partita.

    Da ricordare anche un sensazionale e decisivo intervento di Abbiati, portiere del Milan, sull'interista Kallon, presentatosi solo davanti a lui: una parata determinante per mandare la squadra di Ancelotti in finale.

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  • PERCHÉ SI È QUALIFICATO IL MILAN

    Il Milan si è qualificato grazie alla regola del valore doppio attribuito ai goal segnati fuori casa. Questo nonostante lo stadio fosse in realtà lo stesso, ovvero il Meazza in San Siro, a Milano, stesso palcoscenico che ospita la doppia semifinale del 2023 tra i rossoneri e l'Inter.

    A fare la differenza, dunque, è stato proprio il goal realizzato nella gara di ritorno (Inter-Milan, con l'Inter padrona di casa) da Andriy Shevchenko. Il Milan è riuscito a segnare "fuori casa", l'Inter no (l'andata Milan-Inter, come detto, si era conclusa sul punteggio di 0-0). E per questo a volare a Manchester è stata la formazione di Ancelotti.

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  • I GOAL IN TRASFERTA VALGONO DOPPIO IN CHAMPIONS LEAGUE?

    No, i goal in trasferta non valgono più doppio in Champions League, come accadeva invece fino a due edizioni fa e come accadeva nel 2003. La nuova regola è stata introdotta nel 2021 e confermata anche per l'attuale stagione.

    Cosa succede se Inter e Milan pareggiano sia all'andata che al ritorno?

    In caso di doppio pareggio come vent'anni fa, con qualsiasi risultato, la sfida di ritorno tra Inter e Milan di martedì 16 maggio si protrarrà dunque ai tempi supplementari ed eventualmente ai calci di rigore, necessari in questo caso per stabilire chi si qualificherà alla finale di Istanbul.