C'è stato un tempo in cui i goal realizzati in trasferta avevano un peso non indifferente: in caso di parità tra andata e ritorno, era proprio questa la prima discriminante da tenere in considerazione per la qualificazione.
Esempio lampante: se una squadra vinceva 2-1 in casa all'andata, con un k.o. per 1-0 al ritorno era costretta a dire addio al passaggio del turno, con conseguente felicità tutta appannaggio degli avversari.
Ora, però, la regola sui goal segnati fuori casa è cambiata.
GOAL SEGNATI IN TRASFERTA: LA NUOVA REGOLA
A partire dalla stagione 2021/2022 la UEFA ha modificato questa regola, ritenuta ormai obsoleta, in favore dell'annullamento del valore 'doppio' dei goal in trasferta in caso di parità.
Dunque, richiamando l'esempio precedente, il match si protrarrebbe sicuramente ai tempi supplementari, ed eventualmente ai calci di rigore.
Una novità che ha inevitabilmente aumentato il numero di incontri prolungati fino agli extra-time, in passato spesso scongiurati proprio grazie a quella discriminante.
GOAL SEGNATI IN TRASFERTA NEI SUPPLEMENTARI
Chiaramente, questa regola è valida anche per i goal realizzati oltre i canonici 90 minuti di gioco: se in precedenza la squadra in trasferta poteva godere di questo 'privilegio', adesso ciò non è più possibile.
Qualificazione, quindi, possibile soltanto grazie al vantaggio dell'aver segnato almeno una rete in più rispetto agli avversari nel computo totale.
