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Aurelio De LaurentiisGetty

L'augurio di De Laurentiis prima di Roma-Napoli: "Spero che Irrati, Colombo e Rocchi non facciano errori"

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Aurelio De Laurentiis accende il big match pre-natalizio tra il suo Napoli e la Roma, di scena sabato 23 dicembre 2023 all'Olimpico, attaccando preventivamente il mondo arbitrale.

Il presidente azzurro, che ha fatto parlare di sè per l'idea della E League, competizione al posto della Serie A con le maggiori città italiane impegnate, ha mandato un messaggio al direttore di gara della prossima partita di campionato.

Sarà Colombo a dirigere la delicata Roma-Napoli, fondamentale per le posizioni di testa, mentre Irrati sarà l'addetto al VAR. Sono proprio loro i destinatari delle dichiarazioni di De Laurentiis, che ha messo in mezzo anche lo stesso designatore arbitrale Rocchi.

  • IL MESSAGGIO A IRRATI E COLOMBO

    "Mi auguro che Irrati, Colombo e Rocchi non commettano gli errori che recentemente hanno segnato il calcio italiano" tuona De Laurentiis al Tg1, dicendosi speranzoso per la partita, ma attaccando allo stesso tempo il mondo arbitrale dopo le polemiche delle ultime settimane.

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  • Aurelio De Laurentiis Napoli chairman 2018Getty Images

    IL RINNOVO DI OSIMHEN

    Da mesi si parla del possibile prolungamento di Osimhen, ma alla fine il nigeriano non ha ancora rinnovato con il Napoli.

    De Laurentiis, però, evidenzia come sia possibile l'ufficiale rinnovo a breve, come dono verso i tifosi del Napoli:

    "Forse, e dico forse, sarà la sorpresa sotto l'albero di Natale. Buon Natale a tutti".

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  • OLTRE LA UEFA

    De Laurentiis non vede di buon occhio la Superlega, ma allo stesso tempo vede nell'attuale Champions una competizione oramai vecchia:

    "Sono sempre stato contrario alla Superlega, dall'inizio l'ho manifestato, ma sono a fare di una democratica impostazione per la libertà d'impresa".

    "Il fatto che non ci sia più un monopolio di UEFA e FIFA potrà solo fare bene al calcio, perché sono delle istituzioni da superare, non hanno modernizzato il calcio, anzi l'hanno invecchiato".

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