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Conte NapoliGOAL

Che Napoli trova Antonio Conte: ambiente depresso e da rivitalizzare

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Ormai non ci sono più dubbi sul nome del prossimo allenatore del Napoli: sarà Antonio Conte l'uomo deputato a riportare in alto gli azzurri, reduci da una stagione terribile a un anno di distanza dal terzo storico Scudetto.

Manca solo l'annuncio ufficiale per la nomina del leccese, pronto a firmare un contratto valido fino al 2027 dopo aver raggiunto un'intesa col nuovo direttore sportivo Giovanni Manna e il presidente Aurelio De Laurentiis.

Ma che Napoli si appresta a trovare Conte? Tra casi interni e incertezze di mercato, passando per la mancata conquista di un posto nelle coppe europee, ciò che attende il salentino non è di semplice lettura.

  • IL CASO DI LORENZO

    L'ultima bega in ordine di tempo è relativa alla situazione del capitano Giovanni Di Lorenzo, il cui agente ha a più riprese manifestato la volontà del suo assistito di cambiare aria.

    Ieri sera è però arrivata la presa di posizione del Napoli che, con un post su 'X', ha di fatto escluso con forza lo scenario di una cessione del terzino.

    "Il Calcio Napoli rileva con sorpresa che, per l'ennesima volta in pochi giorni, il signor Mario Giuffredi afferma che Giovanni Di Lorenzo lascerà il Napoli.

    Corre l’obbligo sottolineare che Di Lorenzo ha un contratto con il Napoli per altre 4 stagioni sportive, non fa parte del novero dei calciatori di cui la società valuterà il possibile trasferimento ad altro club ed è pertanto esclusa una sua possibile cessione".

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  • OSIMHEN E KVARATSKHELIA VIA?

    Un altro punto di cui tener conto è rappresentato dalla possibile doppia cessione che Conte potrebbe essere costretto ad affrontare nelle prossime settimane: sia Victor Osimhen che Khvicha Kvaratskhelia potrebbero salutare Napoli.

    Particolarmente 'caldo' lo scenario che si sta profilando attorno al georgiano: il suo procuratore ha già rivelato l'esistenza di un'offerta da 100 milioni delPSG con cui, secondo quanto riportato da 'La Gazzetta dello Sport', avrebbe raggiunto un accordo per quanto concerne i termini personali del contratto.

    Anche Osimhen rischia seriamente di dire addio agli azzurri: nel suo contratto è contenuta una clausola rescissoria che apre la strada a ogni possibilità, anche di tipo nefasto per il popolo napoletano.

    Per Conte sarebbe un doppio colpo difficile da assorbire, alla luce dell'importanza tecnica e tattica che Osimhen e Kvaratskhelia avrebbero all'interno del suo progetto.

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  • AMBIENTE DEPRESSO

    Ad attendere Conte non ci sarà dunque un ambiente sprizzante gioia da ogni poro, tutt'altro: la sensazione di malessere costante che ha accompagnato lungo l'intero arco della stagione è destinata a protrarsi anche nelle prossime settimane, soprattutto qualora dal mercato dovesse scaturire una (o anche più) cessione eccellente.

    Spetterà a Conte il compito di fare ordine e ridare una rotta da seguire a un gruppo che, ad oggi, appare disorientato dagli enormi problemi che hanno indirizzato verso un epilogo pessimo la stagione da poco conclusa.

  • NAPOLI SENZA COPPE: PER CONTE NON È UN PROBLEMA

    Il decimo posto finale nella Serie A 2023/24 ha precluso al Napoli la possibilità di prendere parte a una coppa europea dopo quattordici anni in cui i partenopei hanno sempre conquistato la qualificazione, che si trattasse di Champions o Europa League.

    Non un particolare problema per Conte, che già nel 2011 prese le redini di una Juventus reduce da due settimi posti e fuori dall'Europa: i bianconeri, con lui in panchina, vinsero al primo colpo lo Scudetto, il primo del ciclo durato fino al 2020.

    I tifosi napoletani, forti di questo precedente, sperano dunque in una riedizione di quel 'miracolo': stavolta a tinte rigorosamente azzurre.

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