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Gravina CeferinGetty

Ceferin difende Gravina e rilancia: "Non ha colpe, per la FIGC sarebbe una perdita importante"

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Il terremoto che sta interessando il vertice federale in Italia non sta passando inosservato.

Le dimissioni, sempre più probabili, di Gabriele Gravina sono al centro dell'attenzione in queste ore infuocate: attesa per chi capire chi sarà il suo sostituto, chiamato a risollevare le sorti di un movimento caduto sempre più in basso.

Intervistato da 'La Gazzetta dello Sport', Aleksander Ceferin si è esposto proprio su questo tema prendendo le difese di Gravina, suo attuale vicepresidente in seno alla UEFA.

  • "GRAVINA NON HA COLPE"

    "Quando ero presidente della federazione slovena dicevo sempre al ct: 'Se vincerete, tu e i giocatori sarete gli eroi. Se perderete, la colpa ricadrà su noi due'. Non è assolutamente responsabilità di Gabriele e non mi permetterei di attaccare né i giocatori né l’allenatore. Forse sono i politici italiani che dovrebbero chiedersi perché l’Italia ha una delle peggiori infrastrutture calcistiche d’Europa…".

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  • "GRAVINA? PERDITA IMPORTANTE PER LA FIGC"

    "Gabriele è il mio primo vicepresidente ed è molto importante per me. Ma la perdita più grande sarebbe per la Figc. Non sarà facile trovare un gentiluomo che ami così tanto il calcio e l’Italia. Ma non sono così ingenuo da credere che le persone egocentriche, che aspettavano solo che qualcosa andasse storto, ci pensino. A loro non importa".

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  • GLI EUROPEI DEL 2032 IN ITALIA E TURCHIA

    "Euro 2032 è in programma e si svolgerà: spero che le infrastrutture saranno pronte. Altrimenti, il torneo non si giocherà in Italia".

  • IL RAPPORTO TRA CALCIO E POLITICA IN ITALIA

    "L’Italia è uno dei paesi calcistici più grandi e tornerà ai vertici. Il problema più grande del calcio italiano è il rapporto tra la politica calcistica e la politica 'normale'. Se tutti si allineassero, diventereste presto di nuovo campioni d’Europa e del mondo. E se le persone sempre negative continueranno così, allora le cose nel calcio andranno terribilmente male".

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