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Buffon ItalyGetty

Buffon si presenta, nuovo capo delegazione dell'Italia: "Sono felice. Mancini? Inaspettato"

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Estate di cambiamenti in federazione. Dall'Italia femminile all'Under 21 maschile, passando per la Nazionale azzurra maggiore, la FIGC vede il proprio organico rivoltato dopo gli addii di Nicolato, Mancini e Bertolini. Nuovi volti e vecchi ritorni per le prossime annate.

QUANDO GIOCA L'ITALIA

Tra questi c'è Gigi Buffon, ritiratosi dopo quasi tre decenni di carriera, diventato capo-delegazione di una Nazionale azzurra che ha ora Spalletti come commissario tecnico al posto del dimissionario Roberto Mancini, passato a sua volta alla guida dell'Arabia Saudita.

QUALIFICAZIONI 2024, LE DATE AZZURRE

In vista delle nuove gare dell'Italia, con gli azzurri impegnati nella sfida contro la Macedonia del Nord prima e contro l'Ucraina poi (San Siro, metà settembre), Buffon è stato presentato come nuovo dirigente dell'Italia. Un ruolo che ricoprirà nei prossimi anni, come svolta della sua carriera. Ancora legata al calcio.

  • IL RICORDO DI VIALLI

    L'ultimo capo-delegazione dell'Italia è stato il compianto Gianluca Vialli, scomparso a gennaio 2023. Buffon ha voluto ricordare uno dei simboli degli azzurri delle ultime stagioni, evidenziando però di non voler essere paragonato a lui:

    "Ricordo immenso e bellissimo, avevamo un rapporto straordinario fuori dal campo" ha evidenziato Buffon in conferenza. "Sarebbe sbagliato pensare di arrivare subito al suo livello. Ognuno di noi ha un proprio passato, un percorso, riesce a dare delle risposte che a giovane non riesci a darti. Poter venire qui cercando di riproporre un Vialli sarebbe sbagliato, non sarei all'altezza".

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  • BuffonGetty

    UN UOMO FELICE

    "Ringrazio chi mi ha voluto qui" ha detto Buffon. "Immaginare la mia figura qui è un qualcosa che mi inorgoglisce e mi stimola, mi rende un uomo felice. Torno in un ambiente che penso di conoscere abbastanza bene. Il sunto del mio ruolo è dare un piccolo contributo in quelle che saranno tutte le dinamiche che andremo a vivere in futuro".

    Per Buffon sarà il primo ruolo non da calciatore dopo venticinque anni in cui ha indossato i guantoni: sempre nel calcio, ma non più come portiere.

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  • LA SCELTA SPALLETTI

    Mancini non è più il commissario tecnico dell'Italia, sostituito da Spalletti:

    "In questi giorni ho avuto la fortuna di stare vicino al presidente Gravina e al ct con il suo staff. Ho sentito parlare di concetti, emozioni, valori che per me sono imprescindibili se si vuole arrivare a un obiettivo minimo, perché poi ci sono anche gli avversari da considerare. Ho la sensazione che l'Italia abbia trovato l'uomo giusto al momento giusto".

    Sarà il campo a parlare come di consueto l'obiettivo della qualificazione a Euro 2024 è il minimo, confermarsi con un nuovo titolo a livello continentale un passo in avanti per confermarsi.

  • L'ADDIO DI MANCINI

    "Cosa volete che vi dica... Ha già parlato il presidente, il ct, è una scelta inaspettata alla quale però la Federazione ha dato delle risposte molto celeri e convincenti. Questa è la cosa che più interessa al mondo azzurro".

    Taglia corto Buffon, inizialmente scelto per lavorare con Mancini, prima dell'addio del nuovo commissario tecnico dell'Arabia Saudita. Sarà al fianco di Spalletti, per provare a riportare la Nazionale azzurra a livello Mondiale dopo la conquista dell'Europeo 2021.

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