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Comotto BackstageSpezia Calcio

Backstage - Allo Spezia sulle orme di Pio Esposito: Christian Comotto cresce (benissimo) in B

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Talento dal futuro. Christian Comotto è, già da qualche anno, uno dei nomi più chiacchierati del calcio giovanile italiano. 

Centrocampista di grande qualità, che a soli 17 sta diventando grande in Serie B con la maglia dello Spezia. Club che, sulla linea verde, ha fondato questa stagione, ripartendo dai giovani dopo la finale playoff persa con la Cremonese. 

Il giovanissimo figlio d’arte è stato ancora una volta fra i migliori dell’ultimo weekend, splendendo nella clamorosa rimonta che la squadra di Roberto Donadoni ha portato a termine contro il Monza.

  • Italy U17 v Switzerland U17 - International FriendlyGetty Images Sport

    CHI È CHRISTIAN COMOTTO

    Christian nasce a Roma il 25 aprile del 2008. È il figlio di Marianna Mecacci e di Gianluca Comotto. Era destino, che da quest’unione uscisse un calciatore: la mamma, infatti, è una dirigente sportiva passata anche da Milan e Inter, mentre il papà, come noto, è stato a lungo un giocatore in Serie A con maglie importanti come quelle di Torino, Perugia, Reggina e Fiorentina. Ed è proprio a Firenze che fra i due genitori scocca la scintilla, così come è la città gigliata ad accogliere i primi passi sportivi del piccolo Christian. 

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  • AC Cesena v Reggina Calcio - Serie BGetty Images Sport

    UNA QUESTIONE DI FAMIGLIA

    Come spesso accade fra padre e figlio, c’è un rapporto di continuità. La professione di Gianluca diventa la passione di Christian: il bimbo diventa subito un piccolo calciatore. Le somiglianze fra i due, però, terminano qui: in campo Comotto senior era un terzino di spinta e corsa, l’erede Christian invece si mette in mezzo al campo, diventando sin dai primissimi vagiti di carriera un centrocampista dall’enorme intelligenza e qualità.

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  • Perth Glory v AC MilanGetty Images Sport

    DALLA FIORENTINA AL MILAN

    Comotto junior, come detto, inizia a giocare nelle giovanili del Perugia, squadra in cui il papà ha chiuso la carriera nel 2016. Da Perugia, poi, si sposterà a Milano, sponda Inter, e successivamente a Firenze, altra piazza che quel cognome, Comotto, lo conosce bene. In maglia viola si inizia concretamente a vedere quanto il ragazzino sia forte. Firenze è la sua tappa “liceale” prima che arrivi la chiamata del Milan, che riesce a strapparlo ai toscani e lo porta a vestire la maglia rossonera.


  • LA CRESCITA E L’AZZURRO

    Col Milan è già evidente che il giocatore sia più che valido. Già con l’Under 17, nel 2023/24, con cui gioca (molto) sotto età, segna 14 reti da centrocampista. Abbina le due qualità fondamentali per un giocatore da terza linea: preciso tecnicamente, a tratti anche decisamente elegante, ma anche bravo nell’interdizione, nel permettere lo switch fra fase difensiva e offensiva.

    Nella scorsa stagione sfiora il debutto col Milan Futuro, facendo la spola fra la Primavera rossonera e alcune convocazioni in Serie C. 

    Comotto, poi, fa grandi cose anche con la maglia della Nazionale: colonna portante della classe Azzurra dei 2008, sin dal debutto in Under 15. A giugno gioca, da protagonista, l’Europeo Under 17, occasione in cui veste anche la fascia da capitano: ennesimo tassello di un percorso che poi lo porterà al debutto anche con U18 e U19. 


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  • Allegri Derby Milan InterGetty Images

    LA STIMA DI ALLEGRI

    Chi, ovviamente, mette subito il nome di Comotto nella lista dei propri preferiti non appena rientra in rossonero, è Max Allegri, da sempre fra i migliori in Italia a riconoscere il talento. L’allenatore livornese lo porta nella tournée estiva in Asia, gli fa assaggiare la Prima squadra nel test con il Perth Glory di fine luglio, prima di mandarlo in prestito in Serie B. Un match in cui si guadagna un rigore, andandolo a battere e segnandolo…col cucchiaio. A 17 anni: personalità importante.


  • Spezia v Cremonese - Serie B Play-Off FinalGetty Images Sport

    CRESCITA ALLO SPEZIA, SULLE ORME DI PIO

    La meta selezionata per fare esperienza è lo Spezia. Piazza che, dopo la delusione per la mancata conquista della A nella finale playoff con la Cremonese, decide di puntare sui giovani. Christian rinnova col Milan, portando la scadenza del suo contratto dal 2027 al 2028, per poi spostarsi in Liguria. In maglia Spezia debutta subito, in Coppa Italia contro la Samp, per poi diventare sin da subito un titolare, nonostante un infortunio al polpaccio che lo colpisce a inizio stagione. Nelle ultime settimane sta alzando vertiginosamente il suo rendimento, con Allegri che sta prendendo già appunti in vista dell’anno prossimo. E se a La Spezia, nello scorso torneo, diventò grande un altro prospetto di un club milanese, quel Pio Esposito già protagonista con l’Inter in questo 2025/26, il Milan ovviamente si augura che la parabola di Christian sia la medesima. 


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