C’era un ultimo ostacolo da superare per dare ad una splendida cavalcata il senso che tutti coloro che hanno l’Amaranto nel cuore speravamo potesse avere e l’Arezzo, la squadra del ‘Cavallo Rampante’, quell’ostacolo l’ha superato di slancio regalandosi, tra l’altro in anticipo, quel ritorno nel calcio professionistico inseguito per due anni.
La compagine toscana torna in Serie C e lo fa nel migliore dei giorni possibili. Si è guadagnata i tre punti che le mancavano per garantirsi la promozione davanti ai propri tifosi, in uno stadio gremito e battendo quello che è stato l’ultimo avversario ad arrendersi, l’ultimo che è riuscito a restare in scia fino a tre giornate dalla fine della regular season del Girone E del campionato di Serie D: la Pianese.
All’Arezzo serviva una vittoria per garantirsi un vantaggio incolmabile e la vittoria che gli ha consentito di portarsi a +10, quando i punti che restano a disposizione sono solo nove, è arrivata puntualmente.
Un risultato non scontato, ma in qualche modo pronosticabile, visto l’andamento interno degli Amaranto: quattro vittorie ed un pareggio nelle ultime cinque uscite davanti al proprio pubblico.
Un successo che mette fine a due anni vissuti tra alti e bassi, scanditi dalle recenti gioie ma anche da alcune delusioni. L’onta della retrocessione da ultima classificata patita al termine della stagione 2020/2021 è solo un ricordo: l’Arezzo torna nel calcio professionistico, ovvero il suo habitat naturale.


