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Milan

Riepilogo

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La sconfitta interna contro il Bologna ha cambiato il volto della stagione del Milan. Il 2-4 subito a San Siro, prima caduta in campionato sotto Ruben Amorim, ha fatto scivolare i rossoneri al quinto posto con 18 punti dopo nove giornate, a sette lunghezze dall'Inter capolista e fuori dalla zona Champions. Un risultato che pesa doppio perché arriva a tre giorni dal derby della Madonnina.

L'emergenza infortuni continua a condizionare le scelte di Amorim. Fikayo Tomori si è fermato durante la partita con il Bologna, aggiungendosi a una lista già lunga. La buona notizia arriva dall'allenamento del giorno dopo: Mario Gila, Adrien Rabiot e Diego Moreira hanno lavorato regolarmente col gruppo e sono candidati a una maglia da titolare sabato contro l'Inter. Le probabili formazioni indicano un Milan con Rabiot e Gila titolari, Pulisic dal primo minuto e Ramos ancora centravanti.

Fuori dal campo, due sviluppi segnano una direzione chiara. Christian Pulisic ha firmato il rinnovo fino al 30 giugno 2031, confermando la volontà del club di costruire attorno ai suoi giocatori chiave. Gerry Cardinale ha blindato pubblicamente Amorim, promettendo acquisti a gennaio e dichiarando lo Scudetto un obiettivo concreto. Il patron ha anche partecipato alla presentazione del futuro Generali Stadium, il nuovo impianto da 71.500 posti che Milan e Inter condivideranno. Il derby di sabato è già un bivio.

Milan Panoramica

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Classifiche

Serie A crestSerie A

Pos SquadraGVPSGFGS+/-Pt.Forma
3Roma crestRoma96302381521
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4Como crestComo9621178920
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5Milan crestMilan95311811718
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6Frosinone crestFrosinone95222214817
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7Napoli crestNapoli94231711614
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Domande frequenti

Il Milan è nato nel 1889 con il nome di Milan Football and Cricket Club. La data non è certa, ma il club la fissa tradizionalmente nel 16 dicembre.

Paolo Scaroni, dirigente e banchiere italiano, è il presidente del Milan. Il proprietario del club rossonero è invece la società americana RedBird Capital Partners, fondata da Gerry Cardinale.

Lo stadio del Milan è chiamato Giuseppe Meazza in onore dell'attaccante dei primi del '900. L'impianto è denominato anche San Siro, in virtù della zona di Milano in cui si trova.

San Siro, o il Giuseppe Meazza di Milano, ha una capienza di 75.817 posti a sedere. Il Milan condivide lo stadio con i cugini dell'Inter.

Il Milan è la terza squadra per Scudetti vinti in Italia. Dietro Juventus (36) e Inter (20) c'è la società rossonera con 19, a un passo dalla seconda stella.

Il Milan è la squadra italiana con più Champions League vinte e la seconda in assoluto dietro al Real Madrid. I rossoneri hanno conquistato sette trofei nel corso della propria storia.

Il Milan ha vinto 31 trofei in Italia tra Scudetti, Supercoppa Italiana e Coppa Italia, oltre ad altri venti titoli in giro per il Mondo, di cui anche due Coppa delle Coppe. Il totale è dunque di 51 trofei.

Fondata da un gruppo di italiani ed inglesi a Milano, il club venne chiamato con il nome inglese della città, di fatto Milan. Per un periodo la squadra divenne Associazione Calcio Milano per volere fascista.

Herbert Kilpin, principale fondatore del Milan e primo allenatore, scelse il rosso per rappresentare il fuoco dei giocatori e il nero come paura degli avversari nell'affrontrare gli stessi.

Il Milan scelse i colori rosso e nero per creare una squadra di Diavoli in grado di mettere paura agli avversari. E così, tramite i colori ufficiali del club, arrivò anche il soprannome e il noto simbolo.

Lo svedese Gunnar Nordahl è il miglior marcatore nella storia del Milan con 221 goal. Il record del 'Pompiere' resiste dal 1956, anno in cui ha lasciato i rossoneri.

Paolo Maldini è il giocatore con più presenze in maglia Milan, ben 902. Il difensore rossonero è anche il più titolato, con 26 trofei nella sua lunga carriera

Oltre ad essere chiamato club rossonero in virtù dei colori, il Milan è soprannominato anche Il Diavolo. In alcune occasioni i suoi giocatori sono denominati anche Casciavìt.

Nereo Rocco è l'allenatore che ha il record di panchine alla guida del Milan, 459. Il 'Paron' ha guidato i rossoneri in tredici stagioni, vincendo anche due Champions League.

Nel ventesimo secolo i tifosi milanisti furono prevalentemente di estrazione proletaria: per questo motivo venivano chiamati casciavit - cacciaviti - per sottolineare l'origine popolare in contrapposizione ai fans dell'Inter, principalmente borghesi.