E' stata una dolce sosta per il Napoli di Spalletti. Prima delle due settimane di pausa dovute a Nations League e amichevoli delle Nazionali in giro per il mondo, la formazione azzurra ha chiuso la prima parte di stagione in testa sia in Serie A, sia in Champions. Ora è tempo di confermarsi. Primo match, contro il Torino, in cui il mister del team partenopeo potrebbe lanciare Alessio Zerbin.
Politano, infatti, è fermo ai box per una distrazione del legamento peroneo astragalico che dovrebbe riportarlo in campo tra nono e decimo turno, mentre Lozano ha riportato un fastidio muscolare con il Messico e non è al meglio per la partita dell'ottava giornata. Chance per Zerbin? Possibile.
Per Zerbin solo scampoli di partita fin qui, sia in Champions che in Serie A: cinque presenze nel finale e poco tempo per mettersi in mostra, ma buone impressioni per Spalletti. A sinistra il Napoli ha bisogno di freschezza per la sfida in programma il primo ottobre e la soluzione sembra essere proprio quella del 23enne italiano.
Tornato al Napoli dopo aver impressionato con il Frosinone, Zerbin è stato convocato a sorpresa dal ct dell'Italia, Mancini, giocando la gara contro l'Ungheria dello scorso giugno. L'esterno destro ha già giocato contro Liverpool e Milan, così da mettere minuti nelle gambe ed acquisire esperienza nei grandi match.
Zerbin può giocare sia a sinistra che a destra, ma è in quest'ultima corsia che il Napoli ha bisogno di un giocatore per il prossimo incontro, certo a meno di un recupero lampo di Lozano, che deve comunque smaltire anche il lungo viaggio per tornare in Italia.
97 minuti in cinque partite su 11 (considerate anche le sfide dell'Italia) sono gocce per un ragazzo che nella scorsa stagione ha messo insieme 9 reti e 3 assist con la casacca del Frosinone. Le potenzialità sono evidenti, ma resta da effettuare lo step dalla B alla A e alla Champions.
La partita contro il Torino sembra essere quella giusta. Un'alternativa fin qui limitata che potrebbe diventare di lusso con il passare delle settimane.




