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Zerbin ItalyGetty/GOAL

L'ascesa di Zerbin: sempre più spazio al Napoli, di nuovo convocato nell'Italia

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Alessio Zerbin è stato il 41esimo esordiente della gestione Mancini. Il giocatore del Napoli, infatti, è entrato in campo nella ripresa di Italia-Ungheria, seconda sfida valida per la terza edizione della Nations League, giocata a inizio giugno: dopo Willy Gnonto, un altro azzurro chiamato in Nazionale prima ancora di aver esordito in Serie A.

Zerbin, infatti, è stato scelto da Mancini dopo lo stage di giovani andato in scena a maggio a Coverciano, da cui è uscito anche Gnonto, poi assistman contro la Germania a Bologna. Classe 1999, tornato al Napoli in estate dopo il prestito al Frosinone, ha conquistato la fiducia del commissario tecnico ancor prima di aver giocato un solo minuto nella massima serie.

Nella scorsa stagione si è messo in mostra in Serie B con la maglia dei ciociari: nove goal nel 2021/2022 che hanno conquistato Mancini e i suoi osservatori, ma anche il Napoli e Luciano Spalletti, che hanno deciso di riportarlo a casa e in questo inizio di annata gli hanno regalato spazio - sempre da subentrato - sia in A che in Champions League. Anche contro il Liverpool e a San Siro contro il Milan, gara in cui Zerbin ha pure sfiorato il goal dell'1-3.

LA STORIA DI ZERBIN

23enne di Novara, Zerbin è entrato nel giro delle grandi squadre da quando aveva otto anni: all'epoca, infatti, ha avuto modo di giocare nelle giovanili dell'Inter, prima di militare nel Gozzano (esordendo in Serie D), nel Novara e nel Suno, fino all'approdo al Napoli nel 2017.

In azzurro Zerbin ha messo in mostra grandi doti da realizzatore, arrivando in doppia cifra nella prima annata con la Primavera azzurra. Per lui è poi iniziata la gavetta in Serie C prima e in B poi, sempre in prestito: con  Viterbese, Cesena e Pro Vercelli, prima del Frosinone.

L'ESPLOSIONE A FROSINONE

Blindato da un contratto fino al 2025, Zerbin ha giocato per la prima volta in Serie B nel 2021/2022. Giostrando come ala sinistra nel Frosinone è riuscito a vivere la sua prima grande stagione da professionista, gonfiando la rete in nove occasioni e fornendo diversi assist per i compagni. Dati che, come detto, hanno convinto il Napoli a inserirlo nella propria rosa, valutandolo durante il precampionato estivo e giungendo infine a considerarlo una valida alternativa a Politano, Lozano e Kvaratskhelia.

"E' stato un percorso lungo, tortuoso - ha detto Zerbin dopo l'esordio con l'Italia, nel match vinto 2-1 contro l'Ungheria - E' un onore, non me l'aspettavo. Solo due anni fa ero in questo stadio (il Manuzzi di Cesena, ndr) in C, essere qui con la Nazionale è un sogno che si avvera. Ogni piccolo ragazzo sognava questo momento. Non sto ancora capendo cosa sta succedendo".

RUOLO E CARATTERISTICHE

Principalmente ala sinistra, Zerbin può giocare anche come seconda punta ed esterno alto sulla corsia destra. In passato ha anche ricoperto il ruolo di trequartista. Insomma, a dir poco duttile: può svariare su tutto il fronte d'attacco ed essere decisivo in diverse posizioni.

A Frosinone ha avuoto modo di migliorare in fase realizzativa, diventando cinico al punto giusto e non più solo velocista tecnico sulla fascia per dare una mano ai compagni. 31 gare, nove reti: ha sfiorato la doppia cifra da esterno nel suo primo anno in Serie B.

Rapido, abile nell'uno contro uno come dimostrato anche in queste prime partite col Napoli, può giocare sia nel 4-3-3 che nel 4-2-3-1, accentrandosi per calciare col destro. Anche Mancini lo ha notato. Decidendo di inserirlo nuovamente nella lista dei convocati per le partite di fine settembre, per la Nations League, contro Inghilterra e Ungheria.

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