Non ha trattenuto le lacrime, Andriy Yarmolenko, dopo la prima rete nella Premier League 2021/2022. Nato a San Pietroburgo da genitori ucraini nel 1989, il giocatore del West Ham ha segnato la rete che ha dato il vantaggio agli Spurs nel match contro l'Aston Villa: vinto per 2-1, con il risultato fissato sullo 0-0 prima dell'ingresso da parte dell'esterno.
Poco utilizzato in stagione da parte di David Moyes, Yarmolenko è entrato sul terreno di gioco a inizio ripresa al posto di Michail Antonio. Servito da Benrahma, autore anche del secondo assist per Fornals, il numero sette ha stoppato col destro, girandosi rapidamente col mancini per battere Emiliano Martinez.
Mani al cielo, Yarmolenko in ginocchio e mani sul volto coperto la lacrime, mentre tutti i compagni del West Ham hanno subito esultato con lui e consolato. Un goal importante e per il classe 1989 sicuramente commovente, visto il momento che sta vivendo la sua nazione in queste ultime settimane
Yarmolenko è stato duramente colpito dal conflitto in Ucraina, visto e considerando come il tecnico Moyes lo ha lasciato fuori per le sfide contro Wolverhampton e Liverpool, proprio dietro richiesta dell'ex Borussia Dormtund e Dinamo Kyiv:
"Ho parlato con Andriy ed è sconvolto. È un momento davvero difficile per lui e la sua famiglia, lo rispettiamo e gli abbiamo concesso qualche giorno di riposo"
Contro l'Aston Villa è partito dalla panchina come nel resto dell'annata, risultando decisivo con un guizzo essenziale per la stagione del West Ham.
La società sta aiutando Yarmolenko come può in questo periodo. L'esterno dell'Olympic Stadium del West Ham è diventato gialloblu, la bandiera dell'Ucraina, con il volto del 32enne sopra i colori della patria e una scritta di supporto per il proprio tesserato e in generale il popolo di cui fa parte.
Nei giorni scorsi, Yarmolenko si era scagliato contro i colleghi russi, rei di essere rimasti in silenzio:
"Sono Andriy Yarmolenko, nazionale ucraino. Sono nato a San Pietroburgo, ma sono cresciuto in Ucraina e mi considero ucraino al 100%. Ho una domanda per i giocatori russi. Ragazzi, perché state seduti come stronzi e non dite niente? Nel mio Paese uccidono persone, uccidono donne, uccidono madri, uccidono i nostri bambini. Ma voi non dite niente, non avete commentato. Per favore, sapete cosa accadrà se tutti voi insieme mostrerete alla gente cosa sta realmente accadendo nel mio Paese. Conosco molti di voi e tutti mi avete detto 'non dovrebbe essere così, il vostro presidente si comporta in modo errato'. Avete influenza sulle persone, per favore! Ora è il momento di mostrare le palle nella vita reale. Grazie per l'attenzione. Gloria all'Ucraina".




