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Wuhan Three Towns campione in Cina: due anni fa militava in terza serie

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C'era una volta il Verona del 1985. O il Nottingham Forest di Brian Clough. O la Grecia di Otto Rehhagel. O il Leicester di Claudio Ranieri. Imprese, miracoli, conquiste leggendarie. Da oggi, al ristretto novero si aggiunge un'altra formazione destinata a entrare nella storia del pallone: il Wuhan Three Towns, per la prima volta trionfatore della Chinese Super League e al terzo campionato diverso vinto consecutivamente in tre anni.

Pare una carriera di FIFA, solo che lì ti puoi acquistare più o meno chi vuoi, e insomma, il percorso dal basso verso la gloria si fa un pochino più facile. Qui no, qui è la realtà. E dice che il Wuhan Three Towns, che due anni fa navigava nella League Two cinese (la terza serie locale), oggi si è laureato campione della Chinese Super League dopo aver conquistato, nel mezzo, anche la League One. Una scalata da leggenda.

Wuhan Three TownsGetty/GOAL/DAZN

Il successo, giusto per non farsi mancare nulla, è peraltro maturato nel modo più incredibile possibile. Il Wuhan Three Towns e lo Shandong TaiShan, ovvero la diretta concorrente per il titolo, sono arrivati alla trentaquattresima e ultima giornata a pari punti e, teoricamente, con chances più o meno uguali di chiudere al primo posto. Solo che né una né l'altra sono scese in campo: il Covid-19, la cui diffusione in Cina è tornata a livelli preoccupanti, ha colpito diversi giocatori del Tianjin Jinmen Tiger e del Beijing Gouan, ovvero le avversarie delle due battistrada, portando alla cancellazione definitiva di entrambe le gare.

In questo modo, Wuhan Three Towns e Shandong TaiShan hanno concluso la Super League senza giocare e con 78 punti ciascuno in 34 giornate. Ma a essere proclamata campione è stata la formazione di Wuhan, grazie alla miglior differenza reti nei confronti dei rivali (+63 contro +58) a parità di scontri diretti (1-1 sia all'andata che al ritorno).

È un'impresa ai limiti del leggendario. E non tanto perché Wuhan è il luogo dove, tre anni fa circa, il mondo come lo conoscevamo ha cessato di esistere, quanto per una questione puramente sportiva: il club è stato fondato nel 2013 e nel 2020, come già ricordato, militava in League Two senza aver mai messo piede nella Chinese Super League. In sostanza, in tre anni ha vinto consecutivamente la terza serie, la seconda e infine il massimo campionato cinese.

A corredo di una conquista storica, anche il fatto che a laurearsi capocannoniere della Chinese Super League con 27 reti è stato proprio un giocatore del Wuhan Three Towns: Marcão, ventottenne attaccante brasiliano, che in patria ha sempre giocato nelle categorie inferiori e che medie realizzative del genere le aveva collezionate soltanto in Corea del Sud.

Se a Wuhan festeggiano, a piangere è il Guangzhou FC, ex Guangzhou Evergrande, finito in rovina economica e sportiva dopo aver cannibalizzato il calcio cinese nelle scorse stagioni: la squadra che un tempo era allenata da Marcello Lippi, e poi da Fabio Cannavaro, è retrocessa in League One con una giornata d'anticipo.

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