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Villarreal, l'avversario della Juventus: solidità e i goal di Danjuma

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Il secondo tentativo è stato quello buono. Dopo gli errori avvenuti nel corso del primo sorteggio, la Juventus ha potuto conoscere il nome della sua rivale negli ottavi di finale di Champions League: sarà il Villarreal.

Il ‘Sottomarino Giallo’ quindi, per la seconda volta nel corso del suo cammino europeo in questa stagione, si ritroverà ad affrontare un’italiana. Nella fase a gironi infatti per due volte ha sfidato l’Atalanta, squadra che poi ha spinto verso la ‘retrocessione’ in Europa League.

IL PERCORSO IN EUROPA E IN CAMPIONATO

Il Villarreal, dopo aver vinto nella scorsa annata l’Europa League, ovvero il primo grande trofeo della sua storia, si è guadagnato un posto nella fase a gironi della Champions League 2021/2022. Inserito nel Gruppo F, ha conteso un posto negli ottavi di finale della massima competizione continentale per club a Manchester United, Atalanta appunto e Young Boys.

Il suo cammino nel torneo parla al momento di tre vittorie un pareggio e due sconfitte. Il tutto si è tradotto in un bottino di dieci punti che le ha permesso di piazzarsi al secondo posto nel suo girone alle spalle del Manchester United (che di punti ne ha totalizzati 11). Il suo cammino europeo è iniziato a metà settembre con un pareggio interno contro l’Atalanta (2-2 il risultato della sfida) ed è poi proseguito con una sconfitta con il Manchester United, un 4-1 esterno rifilato allo Young Boys, un’ulteriore vittoria interna contro gli elvetici per 2-0, la sconfitta interna per 2-0 contro lo United ed infine il successo per 3-2 a Bergamo nello scontro diretto contro l’Atalanta che metteva in palio i punti qualificazione.

Se in Champions League il Villarreal ha fatto vedere buone cose, molto deludente è invece sin qui stato il suo cammino in campionato. Il ‘Sottomarino Giallo’ ha infatti raccolto appena 19 punti nelle sue prime sedici uscite in Liga, frutto di quattro vittorie, sette pareggi e cinque sconfitte.

Un bottino che al momento lo pone ad otto punti di distanza dalla zone che valgono una qualificazione europea e a sette invece dalla zona retrocessione.

COME GIOCA IL VILLARREAL

Unai Emery è uno dei tecnici più esperti dell’intero panorama calcistico europeo ed ha proprio nelle ‘coppe’ il suo terreno di caccia preferito. Nel corso della sua carriera ha infatti messo in bacheca quattro Europa League, cosa questa che fa di lui l’allenatore più vincente della storia della competizione.

Da sempre fautore del 4-4-2, schiera le sue squadre in modo che gli possano garantire grande densità nella zona nevralgica del campo, ma anche grande velocità sugli esterni.

Tra i pali il titolare inamovibile è l’argentino Geronimo Rulli e davanti a lui agisce solitamente una linea che prevede Foyth e Alfonso Predaza chiamati a presidiare gli esterni, mentre la coppia centrale di difesa è composta dall’ex Napoli Raul Albiol e da Pau Torres, ovvero uno dei pezzi pregiati della squadra.

Dani Parejo è il cervello della squadra che detta i ritmi in mezzo al campo, mentre Capoue è l’uomo che garantisce polmoni, muscoli ed intelligenza tattica ai suoi fianchi. Yeremi Pino e Moi Gomez, sono gli elementi tecnici e veloci capaci di fare la differenza sugli esterni in fase offensiva, mentre in attacco la scelta è ampia vista la presenza di uomini di valore come Danjuma e Dia e di esperienza come Gerard Moreno e Paco Alcacer.

LA FORMAZIONE TIPO

VILLARREAL (4-4-2): Rulli; Foyth, Albiol, Pau Torres, Pedraza; Yeremi Pino, Parejo, Capoue, Moi Gomez; Danjuma, Gerard Moreno. All. Unai Emery.

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