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Virgil van Dijk, Nederlands elftal, 03232019PROSHOTS

Van Dijk rivela: "Ho rischiato di morire per una appendicite"

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Dal ritiro dell'Olanda, con la partita contro la Germania in programma stasera, Virgil van Dijk racconta in una lunga intervista il momento più brutto della sua vita. Dieci anni fa, all'età di 17 anni, ha rischiato di morire seriamente.

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Successe tutto per una appendicite in stato avanzato, giunta ormai alla peritonite. Il racconto del difensore del Liverpool è straziante.

"Per la prima volta nella mia vita il calcio non ha significato più nulla. Ho guardato la morte in faccia. Pensavo solo a come restare vivo. Mia madre ed io abbiamo pregato Dio insieme, abbiamo anche dovuto trattare vari scenari".

Il riferimento di van Dijk è ad un momento assurdo che ha vissuto in ospedale, soprattutto per un ragazzo di soli 17 anni.

"Ho dovuto firmare un documento, che esprimeva la mia volontà di lasciare i soldi a mia mamma, se fossi morto in ospedale. Nessuno voleva pensare a questo ma era una cosa da fare assolutamente. Ricordo io sdraiato a letto, uutto quello che potevo vedere erano tubi e fili sul mio corpo. Ero come rotto, non ero capace di niente, è un ricordo bruttissimo, il peggiore".

Van Dijk era al termine della prima stagione con il Groningen e accusava un forte mal di pancia da due giorni, ma si rifiutava di farsi vedere da un dottore. Solo quando sua madre lo trovò dolorante a casa, chiamo un'ambulanza. E fu la sua salvezza...

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