L'ultimo campionato di seconda divisione disputato dal Valencia risale ormai alla stagione 1986/1987, quando la vittoria del torneo valse l'immediato ritorno in Liga: dei 'fasti' che rischiano di ripresentarsi quasi 40 anni dopo.
I 'Pipistrelli' non se la passano affatto bene in campionato, dove occupano addirittura la penultima posizione: la zona salvezza dista due lunghezze ma, a preoccupare i tifosi, è la terribile involuzione fatta registrare dalla squadra nelle ultime dieci partite di Liga, che hanno portato in dote soltanto quattro punti.
Un bottino che ha inevitabilmente fatto precipitare nelle retrovie il Valencia, già al terzo allenatore diverso della stagione: dopo l'addio di Gennaro Gattuso, a traghettare Cavani e compagni è stato Voro, che a sua volta ha lasciato il posto alla leggenda del club Ruben Baraja.
L'ex centrocampista spagnolo ha quantomeno interrotto l'emorragia di sconfitte battendo al 'Mestalla' la Real Sociedad, ma nelle altre due uscite si è sempre palesato il k.o.
Lo stesso Cavani, ai box per infortunio, è stato fagocitato dal momentaccio vissuto dal Valencia: i goal stagionali sono sette, di cui due in Coppa del Re dove il percorso si è interrotto ai quarti per mano dell'Athletic Bilbao.
Ancor più dolorosa l'eliminazione in semifinale di Supercoppa spagnola contro il Real Madrid di Ancelotti, vittorioso ai calci di rigore dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e supplementari.
Insomma, all'orizzonte non si scorgono note positive per il Valencia, chiamato a reagire con forza per evitare l'epilogo più amaro che renderebbe catastrofica un'annata sorta con ben altre prospettive di classifica.
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