E' notte fonda per il Trapani. Il club siciliano infatti verrà escluso definitivamente dal campionato di Serie C dopo che la squadra non si è presentata a Catanzaro, cosa già avvenuta sia una settimana fa in campionato contro la Casertana che qualche giorno fa in Coppa Italia, quando i siciliani avrebbero dovuto affrontare il Brescia.
Dopo lo 0-3 con penalizzazione, alla seconda rinuncia secondo le nuove regole scatta l'esclusione automatica dal campionato di appartenenza.
Ieri intanto il capitano Evacuo ha firmato la risoluzione contrattuale e subito dopo sono arrivate le dimissioni del tecnico Di Donato, richiamato perché ancora sotto contratto mentre il nuovo allenatore Oberdan Biagioni non è mai stato tesserato.
Senza tecnico quindi il Trapani non è potuto scendere in campo a Catanzaro. Nei prossimi giorni verrà discussa l'istanza di fallimento del club per debiti da quasi 5 milioni di euro.
Il presidente della Lega Pro, Ghirelli, ha commentato quanto successo con una nota ufficiale in cui esprime rammarico ma sottolinea anche la validità delle nuove regole.
"Il dispiacere è forte per i tifosi, per il colpo al calcio italiano, per la Città di Trapani. Altresì, bisogna essere consapevoli che le regole per impedire ciò che successe in passato con il Pro Piacenza hanno funzionato".


